COMUNICATO
STAMPA N. 34/2006
.Sabato 30 settembre
SOSPESO LABORATORIO PER FAMIGLIE A PALAZZO CAPPELLO
È stato sospeso il laboratorio artistico per famiglie "NEL GIARDINO DEI POETI. FIORI DI CARTA E FIORI DI CERA" che avrebbe dovuto svolgersi nel giardino di palazzo Cappello (Santa Croce, fondamenta Gradenigo 770) sabato 30 settembre, alle ore 15.00.
Alla stessa ora sarà comunque possibile effettuare la visita guidata dalla paesaggista Gabriella Bondi a questo giardino segreto che ispirò D'Annunzio ed Henry James.
L'iniziativa
si inserisce nell'ambito del progetto "Wigwam sostiene il giardino di
palazzo Cappello" copromosso dal Wigwam Club Giardini Storici Venezia
con la Soprintendenza per i Beni Architettonici e del Paesaggio del
Veneto Orientale.
Quota di partecipazione: euro 5,00. Prenotazioni: Wigwam Club Giardini Storici Venezia 041.610791, giardinistorici.ve@wigwam.it
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COMUNICATO STAMPA N. 33/2006
.Mestre, Domenica 1 ottobre
ANCHE I WIGWAM A GAIA, DECIMA FIERA DELLA CITTÀ POSSIBILE
Torna a Mestre la Fiera che fa conoscere tutto il buono del Nordest, a
cui parteciperanno anche alcuni club di progetto Wigwam per illustrare
i loro progetti di miglioramento della qualità della vita.
L'Ecoistituto
del Veneto Alex Langer, l'associazione VeneziAmbiente e la rete dei
Gaia Club organizzano nei giorni 29 e 30 settembre e domenica 1 ottobre
a Mestre la decima Fiera della Città Possibile, che da quest'anno si
chiama GAIA. Lo scorso anno la Fiera ha avuto un notevole successo di
pubblico, con almeno 3.000 persone che hanno partecipato alle varie
iniziative.
Lo spirito della fiera GAIA è far
conoscere i tantissimi esempi di buone pratiche e tecnologie
sostenibili presenti nel nordest, a partire dal Veneto. Negli ultimi
anni infatti, di fronte all'acutizzarsi dei problemi ambientali, locali
e globali, sono nate iniziative in molti casi positive e portatrici di
speranza. Troppo spesso, però, i cittadini non sanno che alcune scelte
nella direzione della sostenibilità sono possibili e che tante buone
pratiche sono possibili.
Il programma prevede così due giornate di dibattiti, iniziative
culturali e di svago e una terza giornata, domenica 1 ottobre, nella
quale si allestiscono degli spazi espositivi e di presentazione/vendita
da parte di aziende e associazioni. Non mancheranno poi concerti,
spettacoli teatrali, giochi e laboratori per i bambini, oltre a momenti
di formazione e informazione con autorevoli personalità del mondo
dell'ambientalismo.
Durante la Fiera ci saranno anche le premiazioni di due concorsi
nazionali, il Premio Ecologia Laura Conti per tesi di laurea
ambientali, giunto alla settima edizione, e "Alberi in Città", per
fotografie.
Domenica sarà la giornata della fiera vera e
propria. Nell'ampio piazzale del Parco Albanese, il cuore verde di
Mestre, verranno allestiti gli stand da parte di associazioni e di
aziende che presenteranno le loro proposte e i loro prodotti. Ci
saranno stand con varie tematiche: le tecnologie solari e il risparmio
energetico, l'agricoltura biologica e sinergica, la finanza etica, il
commercio equo e solidale, i gruppi d'acquisto, la difesa degli
animali, il turismo sostenibile, la salute, la bioarchitettura e la
bioedilizia, l'artigianato locale, l'editoria ambientale. I visitatori
della Fiera potranno così sapere, ad esempio, dove è possibile
acquistare i detersivi alla spina che consentono di ridurre i rifiuti,
o come dotare le proprie case di pannelli solari per risparmiare
energia e denaro. Potranno anche conoscere i nomi delle aziende cui
possono rivolgersi e avere tutte le informazioni necessarie per fare
una buona scelta.
Nel pomeriggio della domenica verranno proposti degli Incontri con
l'Esperto; si discuterà di riduzione dei rifiuti, di risparmio
energetico e tecnologie solari, di economia non monetaria e finanza
etica, di pace e nonviolenza, dell'alternativa alle antenne per i
telefonini. A questi incontri parteciperanno persone di grande
competenza a livello nazionale. Attraverso il linguaggio del gioco
anche i bambini avranno modo di sperimentare un approccio diverso nei
confronti della natura, mediante dei laboratori e delle attività create
appositamente per loro. Durante la Fiera sarà aperto uno spazio ristoro
del commercio equo e solidale.
Per ricevere il programma completo della Fiera o per avere maggiori informazioni, si può visitare il sito www.ecoistituto-italia.org oppure contattare l'Ecoistituto del Veneto al numero 041/935666, e-mail info@ecoistituto.veneto
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COMUNICATO STAMPA N. 32/2006
.VISITE GUIDATE A VENEZIA, ANCHE CON WIGWAM
La
responsabile delle Politiche culturali della Municipalità di
Venezia-Murano-Burano, Madile Gambier, insieme al presidente Enzo
Castelli, ha presentato il programma delle visite guidate che si
svolgeranno dal 1 ottobre al 26 novembre. Erano presenti Maria Grazia
Dammicco, presidente della associazione culturale Wigwam Club Giardini
Storici Venezia e Fabiana Causin, del Servizio Didattica della Biennale
di Venezia, che, insieme alle associazioni Chorus e Artemisia, hanno
collaborato alla stesura del programma. "L'iniziativa si perfeziona di
anno in anno - ha spiegato Castelli - perché è sempre maggiore
l'equilibrio tra i luoghi di classicità e gli elementi di cambiamento e
trasformazione". Infatti le visite quest'anno, oltre al circuito
"L'opera del sabato" che cercherà di ricostruire un itinerario
rinascimentale veneziano attraverso l'illustrazione di opere meno note
conservate nelle sacrestie delle chiese, toccano luoghi che hanno
subito grandi trasformazioni per lo più sconosciute alla maggior parte
dei veneziani: la zona di Santa Marta che da zona portuale si è
trasformata in polo universitario, il centro ricerche Thetis, il Parco
scientifico tecnologico Vega, il Teatro Ridotto.
Dodici
appuntamenti proposti da Wigwam faranno invece aprire le porte ai
giardini storici veneziani, per la più parte chiusi al pubblico:
giardini medioevali, giardini di palazzo, giardini ottocenteschi e
giardini contemporanei. Con la guida della paesaggista architetto
Gabriella BONDI, della storica Letizia QUERENGHI, della biologa e guida
naturalistico ambientale Chiara BARADELLO. Il calendario prevede:
Giovedì 5/10 ore 16, Ca’ Morosini del Giardin, Cannaregio; Venerdì 6/10
ore 16, Chiostri e orti di clausura di S.Francesco della
Vigna,Castello; Sabato 7/10 ore 11, Chiostri e Orti del Redentore,
Giudecca; Giovedì 12/10 ore 15, Ca’ Soranzo Cappello, S.Croce; Venerdì
13/10ore 16, Ca’ Tron, S.Polo; Sabato 14/10 ore 11, giardino
Papadopoli, S.Croce; Venerdì 20/10 ore 15, Giardino Savorgnan,
Cannaregio; Sabato 21/10 ore 11, Giardino Groggia, S.Alvise-Cannaregio;
Giovedì 26/10 ore 15, Giardini Napoleonici, Castello; Venerdì 27/10 ore
15, Giardino Carlo Scarpa presso la Fondazione Querini Stampalia,
Castello; Venerdì 10/11 ore 15, Giardino del Museo vetrario, Murano;
Sabato 11/11 ore 11, Parco di San Giuliano, Mestre.
Importante
la proposta della Biennale di Venezia con pacchetti studiati per i
veneziani, cercando di unire manifestazioni più note, come la Mostra di
Architettura, a eventi meno noti (un concerto del Festival di Musica
contemporanea), e proponendo anche di scoprire luoghi antichi non più
accessibili come lo spazio delle Cisterne all'Arsenale, in cui è
allestita un'installazione sonora di Brian Eno.
Per conoscere tutto il programma di visite www.comune.venezia.it.
La quota di partecipazione è di 2 euro per ciascuna visita, esclusi i
pacchetti organizzati dalla Biennale, e saranno a carico dei
partecipanti eventuali ingressi a chiese e musei (i veneziani muniti di
valido documento di identità avranno varie entrate gratuite). Il
programma si trova nelle sedi della Municipalità e nelle principali
edicole e librerie di Venezia. Le iscrizioni si raccolgono dalle ore
17.30 alle 19.30, martedì 26 settembre in Sala San Leonardo, e alla
Scoleta dei Calegheri mercoledì 27. Si potranno prenotare al massimo
tre visite per non più di due persone. Novità di quest'anno: il
tagliando di ricevuta dell'iscrizione alle visite darà diritto
all'ingresso ridotto agli spettacoli del Teatrino Groggia (se esibito
all'atto dell'acquisto del biglietto).
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COMUNICATO STAMPA N. 31/2006
.
ANCHE IN TEDESCO
IL NUOVO LIBRO SUI GIARDINI SEGRETI DI VENEZIA
Con il titolo "Die Geheimen Gärten von Venedig"
è uscito anche in Germania per i tipi di Deutsche Verlags-Anstalt di
Monaco il libro sui giardini segreti di Venezia scritto dalla veneziana
Mariagrazia DAMMICCO con le splendide immagini della fotografa
lussemburghese Marianne Majerus.
Pubblicato in primavera in Francia dalle Editions Flammarion con il titolo "Jardins Secrets de Venise" all'interno di una collana dedicata ai "Giardini segreti" del mondo, tra pochi mesi dovrebbe uscire anche in Gran Bretagna.
Mariagrazia DAMMICCO,
giornalista e formatrice, è presidente e fondatrice del Wigwam Club
Giardini Storici Venezia, per i cui soci organizza visite guidate,
lezioni ed eventi nei giardini. È coautrice con Gabriella Bondi e
Letizia Querenghi de "I Giardini Veneziani. Guida per veneziani
distratti, forestieri illuminati, giardinieri appassionati" (Tamari
Montagna Edizioni, 2004).
Marianne MAJERUS,
nata in Lussemburgo, vive a Londra e frequenta abitualmente Venezia.
Specializzata in foto di giardini, ha ricevuto nel 2002 il premio come
"Fotografa dell'anno". Nella stessa collana ha già pubblicato "Jardins
secrets de Londres" con Caroline Clifton-Mogg.
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COMUNICATO STAMPA N. 30BIS/2006
.
MODIFICHE ALLE VISITE RINVIATE
DEL FESTIVAL DEI GIARDINI DI VILLA
Verranno riproposte Domenica 15 ottobre
alcune visite del "FESTIVAL DEI GIARDINI DI VILLA", sospese due
settimane fa a causa del maltempo. La manifestazione è promossa dal
Wigwam Club Giardini Storici Venezia con il patrocinio della Provincia
di Venezia, in collaborazione con l'APT di Venezia-Ambito Turistico di
Venezia.
Il programma della giornata, guidata dalla paesaggista Gabriella BONDI, prevede:
- ore 10.00 (e non 10.30), parco jappelliano di Villa Soranzo Conestabile a Scorzè
- ore 11.30 (e non 12.00), giardino ottocentesco di Villa Gradenigo a Briana di Noale
- ore 15.00, parco di villa Badoer Fattoretto a Dolo con visita alla cantina e alla ricca collezione etnografica (visita cancellata).
Quota di partecipazione per ogni giardino: euro 5,00. Prenotazioni: Wigwam Club Giardini Storici Venezia 041.610791, giardinistorici.ve@wigwam.it,
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COMUNICATO STAMPA N. 29/2006
.
I FASTI DEL PARCO REVEDIN BOLASCO
DI CASTELFRANCO
Domenica 1 ottobre, alle ore 16.00, il Wigwam Club Giardini Storici Venezia propone una visita guidata al grande parco romantico REVEDIN BOLASCO di Castelfranco Veneto (TV) guidati dalla storica del giardino Letizia QUERENGHI.
Chiamato
nel Quattro-Cinquecento il “Paradiso dei Corner" vide interventi di
Meduna, Bagnara, Guignon, Scamozzi ed infine diCaregaro Negrin che lo
trasformò infine in un parco paesaggistico con una cavallerizza
contornata da una cinquantina di statue barocche ed un laghetto su cui
si affacciano le serre moresche. Notevole il suo patrimonio arboreo con
esemplari monumentali ed alcune specie rare.
Il
parco si trova nelle vicinanze della stazione ferroviaria. In caso di
pioggia, non è visitabile. Quota di partecipazione euro 5,00.
Prenotazioni: Wigwam Club Giardini Storici Venezia 041.610791, giardinistorici.ve@wigwam.it
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COMUNICATO STAMPA N. 27/2006
ULTERIORE TURNO DI VISITA AI GIARDINI DI MARMO DELLA CA' D'ORO
Per soddisfare le numerose richieste di prenotazione pervenute per I GIARDINI DI MARMO DELLA CA' D'ORO organizzato
dal Wigwam Club Giardini Storici Venezia per sabato 30 settembre alle
ore 11.00, la Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Veneziano e
Galleria Franchetti alla Ca' d'Oro hanno concesso l'autorizzazione a
creare un ulteriore turno di visita alle 12.00.
Due
gli studiosi che si alterneranno in questo incontro segnalato anche dai
mensili "Gardenia", "Giardinaggio-Il Sole 24 Ore" e "Giardini". Fabio
BORDIGNON svelerà i segreti del prezioso rivestimento marmoreo del
pavimento e delle pareti di piano terra della Ca' d'Oro, disegnato e
realizzato fra fine Ottocento ed inizio Novecento dallo stesso barone
Giorgio Franchetti, ultimo proprietario del palazzo, che si ispirò al
pavimento duecentesco della basilica di San Marco e ai tipici "rosoni"
bizantini; Letizia QUERENGHI guiderà invece alla scoperta delle due
piccole corti segrete, in cui risaltano sul caldo colore di fondo dei
mattoni gli elementi in pietra bianca e le antiche vere da pozzo.
Racchiusa da alte murature lungo cui corrono aiole rialzate, la più
piccola è stata risistemata in anni recenti con la consulenza della
stessa Querenghi per conto della Soprintendenza, che ne ha curato la
scelta delle piante "privilegiando quelle che consentivano di dilatare
questo spazio con altezze diverse e che lo arricchissero di fiori in
ogni stagione".
Quota
di partecipazione: Euro 5,00 (ingresso gentilmente concesso dall'ente
gestore). Prenotazioni: Wigwam Club Giardini Storici Venezia
041.610791, giardinistorici.ve@wigwam.it
Domenica 1 ottobre, ore 14.30 e 16.00
PARCO ROMANTICO REVEDIN BOLASCO - A CASTELFRANCO VENETO (TV)
Visita
guidata dalla storica del giardino Letizia QUERENGHI. Chiamato nel
Quattro-Cinquecento il “Paradiso dei Corner" vide interventi di Meduna,
Bagnara, Guignon, Scamozzi ed infine diCaregaro Negrin che lo trasformò
in parco paesaggistico con una cavallerizza contornata da una
cinquantina di statue barocche ed un laghetto su cui si affacciano le
serre moresche. Notevole il suo patrimonio arboreo con esemplari
monumentali ed alcune specie rare. In caso di pioggia, il giardino non è visitabile. Quota di partecipazione euro 5,00.
INFO: Wigwam Club Giardini Storici Venezia, tel. 041.610791,giardinistorici.ve@wigwam.it, www.giardini-venezia.it, www.wigwam.it.
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COMUNICATO STAMPA N. 26/2006
.FRA VINI E GIARDINI DEL PADOVANO
Sabato 4 novembre,
in una giornata d'autunno prossima alla tardiva vendemmia del vino
Friularo decantato da poeti e scrittori come uno dei migliori della
Serenissima, il Wigwam Club Giardini Storici Venezia propone di
trascorrere alcune ore all'interno del complesso della villa veneta Widmann Borletti a Bagnoli di Sopra (Padova)
attribuita al seicentesco architetto veneziano Baldassarre Longhena ed
arricchita dall'annessa azienda agricola "Dominio di Bagnoli", che
vanta una tradizione vitivinicola di oltre mille anni.
Alle 10.45 ritrovo davanti alla villa. Alle 11.00 partirà la visita che
si estenderà a tutto il complesso: ai giardini di gusto francese con la
collezione di statue del Bonazza, al "Brolo Grande" con i vigneti
biologici di Friularo, alla collezione di antichi vitigni autoctoni
nonché alla collezione di antiche forme di coltura della vite in
collaborazione con Istituto di Viticoltura di Conegliano e Università
di Padova, al parco ecologico con laghetto dove nidificano numerosi
uccelli, alle cantine storiche di origine benedettina, alla corte e ai
granai seicenteschi (oggi Monumento di Interesse Nazionale) ed infine
all'atrio e al salone nobile della villa dove sarà offerto un brindisi
in calici di cristallo.
Nelle cantine storiche si svolgerà invece la degustazione
assistita da un sommelier con numerosi vini "Dominio di Bagnoli", pan
biscotto biologico, misto di salumi veneti (sopressa veneta, prosciutto
crudo di Montagnana, porchetta), misto di formaggi locali (Asiago,
Montasio, Grana padano, formaggi tipici locali di pecora e misto
pecora), risotto al vin Friularo Passito con riso Carnaroli, polenta di
mais Marano biologica abbrustolita con sopressa e formaggio, biscotti
secchi tipici padovani biologici (Zaleti, Pazientine), Torta del Santo.
Nel pomeriggio visita al Wigwam Circolo di Campagna "Il Presidio… sotto il portico"
a Camin - Padova dove il presidente Stefano PAGNIN illustrerà il
progetto di questo club per contribuire a riscoprire e salvaguardare i
valori più importanti della civiltà rurale. Ubicato fra capannoni della
zona industriale di Padova in un edificio rurale del Settecento già
segnalato tra i primi in Italia nel censimento del FAI "I Luoghi del
Cuore 2003", è l'ultimo sorprendente spicchio della bella campagna
veneta in questa zona coinvolta nel processo di industrializzazione fin
dai primi anni Sessanta. Oggi è fattoria didattica, gruppo di acquisto
solidale per i prodotti del circuito, punto di riferimento per
associazioni che si occupano di tematiche ambientali, nonché sede
saltuaria di spettacoli teatrali, cinematografici e feste a tema.
La
prima visita incomincerà intorno alle ore 11.00 e durerà circa 3 ore,
inclusa la degustazione. Verrà richiesto un servizio di pullman
riservato da Venezia e Mestre solo nel caso in cui ne venga fatta
richiesta da parte di almeno 25 persone. In caso diverso ci si
organizzerà con automobili dei soci.
La
quota di partecipazione per l'intera giornata è di euro 35,00 (minimo
30 partecipanti) ed include l'ingresso con visita al complesso Widmann
Borletti, il pranzo-degustazione e la visita al Wigwam Circolo di
Campagna "Il Presidio". Prenotazione: Wigwam Club Giardini Storici Venezia 041.610791.
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COMUNICATO STAMPA N. 25/2006
.GIARDINI DI VILLA E DI PALAZZO SU "GARDENIA"
È
in edicola il numero 269 del mensile "Gardenia" con la nuova direzione
di Emanuela Rosa-Clot, che contiene un servizio di due pagine (pp.
118-119) interamente dedicato ai prossimi appuntamenti del Wigwam Club
Giardini Storici Venezia.
Firmato
da Natalia Fedeli e corredato da numerose fotografie, contiene
informazioni sulle iniziative e suggerimenti per i pernottamenti per
quanti cerchino un'idea per un week-end di fine estate: dal 15 al 17 settembre, il "Festival dei Giardini di Villa"
fra la Riviera del Brenta e le campagne dell'entroterra veneziano, tre
giornate in cui le ville apriranno le porte dei loro giardini per
offrire visite guidate da esperti e intrattenimenti che ripropongono le
antiche suggestioni della vita di villa fra colture, ameni conversari,
giochi dilettevoli, teatro e musica. Sabato 30 settembre:al mattino "I giardini di marmo della Ca' d'Oro" visita guidata dagli studiosi con Fabio Bordignon e Letizia Querenghi; al pomeriggio "Nel giardino dei poeti. Fiori di carta, fiori di cera" laboratorio per famiglie con la biologa Chiara Baradello e la critica d'arte Lara Bortolusso. Domenica 1 ottobre: visita guidata al parco Revedin Bolasco a Castelfranco Veneto.
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COMUNICATO STAMPA N. 24/2006
GRANDI GIARDINI D'ITALIA
Lunedì 9 settembre scade il termine ultimo per iscriversi al viaggio "TESORI VERDI D'ITALIA" (da giovedì 5 a domenica 8 ottobre) organizzato dal Wigwam Club giardini Storici Venezia.
Un
viaggio fra Toscana, Lazio e Campania, come percorrendo un ideale “filo
verde” attraverso la nostra penisola: la storica del giardino Letizia
Querenghi guiderà alla scoperta di siti di grandissima rilevanza
storica e botanica come il Parco della Reggia di Caserta, i giardini di Villa Lante aBagnaia, i giardini della Landriana ed del senese Castello Villa Celsa.
La quota di partecipazione (Euro 349,00 da 35 partecipanti, Euro 399,00
da25 partecipanti) include trasferimenti in pullman GT, alberghi 3* a
mezza pensione, ingressi ai giardini con visite guidate, assicurazione
ed assistenza tecnica. Il programma dettagliato può essere visionato
nel sito dell'associazione www.giardini-venezia.it. Per informazioni e adesioni rivolgersi all'Agenzia Rallo di Mestre (041.980988), che cura la parte tecnica del viaggio per conto dell'associazione veneziana.
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COMUNICATO STAMPA N. 23/2006
SUONI, COLORI E SAPORI
AL FESTIVAL DEI GIARDINI DI VILLA SULLA RIVIERA DEL BRENTA
Da venerdì 15 a domenica 17 settembre 2006 fra la storica Riviera del Brenta e le campagne dell'entroterra veneziano si svolgerà il "FESTIVAL DEI GIARDINI DI VILLA"
promosso dal Wigwam Club Giardini Storici Venezia con il patrocinio
della Provincia di Venezia, in collaborazione con l'Apt della Provincia
di Venezia - Ambito Turistico di Venezia.
Tre
giorni in cui le ville apriranno le porte dei loro giardini per offrire
visite guidate da esperti e intrattenimenti che riproporranno le
antiche suggestioni della vita di villa fra colture, ameni conversari,
giochi dilettevoli, teatro e musica.
Venerdì 15 settembre > Alle ore 18.30, con le suggestive luci del tramonto, la biologa Chiara BARADELLO guiderà alla scoperta del parco naturalistico di Villa Widmann a Mira fra
storia, vegetazione e simbologie. Abitato da numerosi pavoni in libertà
e da un popolo di pregevoli statue settecentesche, è caratterizzato da
lunghe carpinate, un arioso parterre circolare contornato da sculture e
l'ombroso laghetto da cui emergono cipressi calvi dalla corteccia
rossastra. Nella barchessa, l'artista veneziano Oreste Sabadin proporrà "Macchie e segni sottili", performance pittorica con vino, terriccio, caffè ed erba. Seguirà la cena-degustazione "I prodotti biologici delle Terre della Serenissima" curata e presentata dal giornalista Efrem TASSINATO, chef del Wigwam Circolo di Campagna "Arzerello" di Piove di Sacco.
Sabato 16 settembre, giornata interamente dedicato ad alcuni gioielli della Riviera del Brenta > Alle ore 9.30 e alle ore 11.30 passeggiata con l'architetto Manola MAGRI nel grandioso parco di Villa Pisani a Stra.
Monumento nazionale, è soprannominata la Versailles del Brenta per
l’imponenza del complesso con il celebre labirinto a siepi
concentriche. Al termine di ogni turno, "ameni conversari" e storie di
collezionisti botanici nella Riviera del Brenta fra Ottocento e
Novecento" con la studiosa Elena MACELLARI, Presidente del GAV- Veneto.
Bulbi di tulipani in dono. > Alle ore 15.00, 16.00, 17.00 Chiara BARADELLO accompagnerà nel vasto parco naturalistico della settecentesca villa Badoer Fattoretto a Dolo. L'attrice
Marta BELLOCCHIO leggerà "Epigrammi greci sul vino". La famiglia
Fattoretto offrirà un brindisi con il prosecco delle proprie cantine. > Alle ore 17.30 e 18.30 la paesaggista architetto Gabriella BONDI guiderà nel parco paesaggistico di Villa Tron Carrara Mioni a Dolo, gentilmente accolti dalla famiglia Mioni. Sul prato, accanto al ruscello e al romantico laghetto, verrà ambientata la “Storia d’acqua di piante e fiori”, narrata da Margherita STEVANATO con il flauto di Francesca CESCON.
Domenica 17 settembre,
guidati dalla paesaggista Gabriella BONDI, i giardini di due ville
appartenute ad aristocratiche famiglie che hanno profondamente segnato
la storia della città lagunare > Alle ore 9.30, 10.45, 12.00 visita all'ottocentesco parco di Villa Gradenigo a Briana di Noale, ospiti
della stessa famiglia Gradenigo. Sui grandi prati abbracciati da
maestosi alberi secolari, si potrà partecipare all'antico gioco della
"Maria orba" ("Mosca cieca"), per ricordare gli intrattenimenti
dilettevoli dei nobili veneziani all'epoca della Serenissima. > Alle ore 15.30, 16.30, 17.30 visita al parco jappelliano di Villa Soranzo Conestabile a Scorzè che
conserva il laghetto, il ruscello, il viale di ippocastani e carpini,
la grotta, colline artificiali, fontane, ponticelli ed un arioso prato.
Amelia MINTO "la ceraiuola" racconterà l'antica tecnica da lei
riscoperta per conservare i fiori immergendoli nella cera d'api.
Giuggiole offerte dal Wigwam Circolo di Campagna "Alla Moranda" di
Cologna Veneta.
Tutte
le visite sono a numero chiuso su prenotazione. Quote di partecipazione
da euro 5,00 a 9,00 (da euro 4,00 a 8,00 per studenti).
Cena-degustazione euro 15,00 (minimo 15 partecipanti). Informazioni e prenotazioni: Villa Widmann, +39 041.424973 (da lunedì a venerdì, 10.00-14.00), widmann@turismovenezia.it,www.riviera-brenta.it. Organizzazione: Wigwam Club Giardini Storici Venezia, tel. 041.610791, giardinistorici.ve@wigwam.it, www.giardini-venezia.it, www.wigwam.it
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COMUNICATO STAMPA N. 22/BIS/2006
NEI GIARDINI DELLA SERENISSIMA
Torna
a fine settembre la rassegna "GIARDINI APERTI 2006", promossa dal
Wigwam Club Giardini Storici, con alcuni appuntamenti inediti per
adulti e bambini a Venezia e nel Veneto.
Sabato 30 settembre, ore 11.00
Ca' d'Oro - Venezia
I
GIARDINI DI MARMO DELLA CA' D'ORO. In collaborazione con Soprintendenza
Speciale per il Polo Museale Veneziano e Galleria Franchetti alla Ca'
d'Oro.
Lo
studioso Fabio BORDIGNON svelerà i segreti del prezioso rivestimento
marmoreo del pavimento e delle pareti di piano terra della Ca' d'Oro,
disegnato e realizzato fra fine Ottocento ed inizio Novecento dallo
stesso barone Giorgio Franchetti, ultimo proprietario del palazzo, che
si ispirò al pavimento duecentesco della basilica di San Marco e ai
tipici "rosoni" bizantini.
La
storica del giardino Letizia QUERENGHI guiderà alla scoperta delle due
piccole corti segrete, in cui risaltano sul caldo colore di fondo dei
mattoni gli elementi in pietra bianca e le antiche vere da pozzo.
Racchiusa da alte murature lungo cui corrono aiole rialzate, la più
piccola è stata risistemata in anni recenti con la consulenza della
stessa Querenghi per conto della Soprintendenza, che ne ha curato la
scelta delle piante "privilegiando quelle che consentivano di dilatare
questo spazio con altezze diverse e che lo arricchissero di fiori in
ogni stagione". Quota di partecipazione: Euro 5,00 (ingresso gentilmente concesso dall'ente gestore).
Sabato 30 settembre, ore 15.00 e 16.30
Giardino di palazzo Soranzo Cappello - Venezia
"IN FAMIGLIA, NEL GIARDINO DEI POETI. FIORI DI CARTA, FIORI DI CERA"
In collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Architettonici e del Paesaggio del Veneto Orientale.
Un
laboratorio artistico per famiglie, in cui bambini e genitori verranno
invitati dalla biologa Chiara BARADELLO e dalla critica d'arte Lara
BORTOLUSSO ad osservare ogni parte dei fiori per crearne di
assolutamente fantasiosi con la carta ed altri materiali di recupero.
Amelia MINTO detta "La Ceraiuola" racconterà invece l'antica tecnica da
lei riscoperta per conservare i fiori immergendoli nella cera d'api.
Gli interessati potranno inoltre farsi accompagnare alla scoperta di
questo giardino recentemente restaurato dall'architetto Giuseppe RALLO
della Sovrintendenza, in cui D'Annunzio ambientò il romanzo "Il fuoco"
ed Henry James il "Carteggio Aspern". Verranno inoltre offerti sciroppi
e caramelle di fiori. Quota di partecipazione: euro 7,00 per famiglia, materiali compresi.
Domenica 1 ottobre, ore 14.30 e 16.00
PARCO ROMANTICO REVEDIN BOLASCO - A CASTELFRANCO VENETO (TV)
Visita
guidata dalla storica del giardino Letizia QUERENGHI. Chiamato nel
Quattro-Cinquecento il “Paradiso dei Corner" vide interventi di Meduna,
Bagnara, Guignon, Scamozzi ed infine di Caregaro Negrin che lo
trasformò in parco paesaggistico con una cavallerizza contornata da una
cinquantina di statue barocche ed un laghetto su cui si affacciano le
serre moresche. Notevole il suo patrimonio arboreo con esemplari
monumentali ed alcune specie rare. In caso di pioggia, il giardino non è visitabile. Quota di partecipazione euro 5,00.
INFO: Wigwam Club Giardini Storici Venezia, tel. 041.610791
giardinistorici.ve@wigwam.it, www.giardini-venezia.it, www.wigwam.it
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COMUNICATO STAMPA N. 20/2006
ANCHE IN ITALIA IL LIBRO "JARDINS SECRETS DE VENISE"
È arrivato in libreria anche in Italia il libro "Jardins secrets de Venise"
di Mariagrazia DAMMICCO, fotografie diMarianne Majerus (Editions
Flammarion, Parigi 2006, pagine 176, euro 45,00, ISBN 2-0820-1397-9),
presentato a Venezia giovedì 8 giugno presso il palazzo Soranzo
Cappello nell'ambito del "FESTIVAL DEI GIARDINI" promosso dal Wigwam
Club Giardini Storici Venezia.
Voluto
per il pubblico francese dalla casa editrice all'interno di una collana
dedicata ai "Giardini segreti" del mondo, questo volume sta già
riscuotendo molto interesse anche presso altri paesi tradizionalmente
legati alla cultura dei verde e fra breve sarà pertanto disponibile
anche in tedesco e in inglese. Ma ci sono già dei contatti con alcuni
editori che potrebbero portare alla pubblicazione in italiano con i
testi originali della giornalista esperta di giardini veneziani. "Ho
molto apprezzato questo libro - ha affermato Ghislaine BAVOILLOT,
direttrice editoriale di Flammarion, giunta per l'occasione da Parigi -
che apre la porta di austeri portoni di palazzi, dove l'appassionato
troverà ispirazione per mescolare fiori e pietre, creare minuscoli
giardini, creare una terrazza o un giardino esposto ai venti marini".
"Ho
visto nascere la precedente guida 'I Giardini Veneziani' realizzata da
Mariagrazia Dammicco con Gabriella Bondi e Letizia Querenghi- ha
soggiunto il giornalista e scrittore Ivo PRANDIN, che ha guidato la
presentazione - e mi è parso, allora, un ottimo lavoro che portava il
lettore, specialmente forestiero, alla scoperta di un patrimonio poco
noto del fascino di Venezia. Ora, con 'Jardins secrets de Venise' la
sorpresa è diventata ammirazione. Questa opera è una sontuosa antologia
di grande formato, in cui prevale l’esigenza di narrare su quella del
divulgare. Qui la studiosa veneziana e la fotografa lussemburghese
portano in primo piano ventisei giardini, selezionati anche in base
alla tipologia. Che è molto varia, al punto che potremmo parlare di
giardini come emozioni: si va dai giardini di palazzo a quelli dei
conventi, dai giardini “filosofici” o d’artista a quelli sospesi fra
cielo e acque. Conoscerli, significa amarli e contribuire a
salvaguardarli: nicchie di silenzio, oasi di vita verdeggiante protette
da recinti che sono come le cornici di un dipinto ma anche il segno di
separazione fra privato e pubblico".
"Venezia
abbonda di acqua - ha soggiunto l'autrice Mariagrazia DAMMICCO -. Ma la
stessa acqua che le regala tanto fascino e che le consente di
specchiarsi, non è buona per far crescere le piante. Anzi, da
quest'acqua i giardini di Venezia devono difendersi: quando sale e
rischia di sommergerli, ma anche quando invisibile si infiltra a poche
decine di centimetri sotto terra. Noi non la vediamo, ma le radici
delle piante la avvertono e si ritirano a vivere in superficie". E
riprendendo le parole dell'Introduzione, ha così proseguito: "Oltre 500
sono i giardini segreti di Venezia, smeraldi incastonati nella fitta
trama di calli, canali e antiche mura che solo i gabbiani nel loro volo
possono scorgere dall’alto. Fazzoletti di verde preziosi come gioielli,
strappati al salmastro della laguna dalla tenacia e dalla passione di
chi abita questa magica città. Giardini di nobili palazzi, chiostri di
antichi conventi, silenti orti di clausura, generosi 'broli' con vigne
ed alberi da frutto che raccontano una storia segreta della
Serenissima. fra quotidianità e fasto.
Spazi
destinati a rimanere sconosciuti a chi, camminando frettolosamente per
una calle, non sappia alzare lo sguardo e cogliere un ciuffo di verde
che prorompe da un muro di cinta o a chi, vedendo un portone socchiuso,
non si faccia tentare dalla curiosità di sbirciare furtivamente la corte
oltre il 'portego'. O ancora a chi non abbia la fortuna di ammirarli
dall'alto, affacciandosi da unbalcone o di intravederli da una barca
attraverso i ferri battuti di una 'porta d'acqua' sul canale".
Mariagrazia DAMMICCO,
giornalista e formatrice, è presidente e fondatrice del Wigwam Club
Giardini Storici Venezia, per i cui soci organizza visite guidate,
lezioni ed eventi nei giardini. È coautrice con Gabriella Bondi e
Letizia Querenghi de "I Giardini Veneziani. Guida per veneziani
distratti, forestieri illuminati, giardinieri appassionati" (Tamari
Montagna Edizioni, 2004).
Marianne MAJERUS,
nata in Lussemburgo, vive a Londra e frequenta abitualmente Venezia.
Specializzata in foto di giardini, ha ricevuto nel 2002 il premio come
"Fotografa dell'anno". Nella stessa collana ha già pubblicato "Jardins
secrets de Londres" con Caroline Clifton-Mogg.
"JARDINS SECRETS DE VENISE" di Mariagrazia DAMMICCO, fotografie di Marianne Majerus
Editions Flammarion, Parigi 2006, pagine 176, euro 45,00, ISBN 2-0820-1397-9.
In Italia il libro è in vendita presso:
MilanoDI ALBERTO FRACCACRETA c/o: Books Import - Via A. Maiocchi 11 - 02.29400478
Torino LIBRERIA INTERNAZIONALE OOLP - Via Principe Amedeo 29 - 011.8122782
Roma LIBRAIRIE FRANÇAISE DE ROME - Piazza San Luigi dei Francesi 23 - 06.68307598
Venezia LIBRAIRIE FRANÇAISE DE VENISE - Castello 6358, Barbaria de le Tole - 041. 5229659.
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COMUNICATO STAMPA N. 19/2006
ALLA SCOPERTA DEI SEGRETI DEL PARCO DI VILLA WIDMANN A MIRA
Sabato 24 giugno 2006, alle ore 18.30, presso villa Widmann Rezzonico Foscari
(Mira, Via Nazionale, 420) verrà proposta una visita guidata con
presentazione della scheda del parco realizzata dal Wigwam Club
Giardini Storici Venezia in collaborazione con Apt della Provincia di
Venezia - Ambito Turistico di Venezia. Ingresso libero. Seguirà un
brindisi all'estate.
Frutto
di un lavoro di ricerca storica e botanica, la scheda vuole essere uno
strumento agevole e di facile lettura per l'ospite. I testi redatti
dalla giornalista Mariagrazia DAMMICCO con la consulenza della biologa
Chiara BARADELLO corredano la planimetria disegnata dalla paesaggista
architetto Gabriella BONDI.
Una
guida per decifrare percorsi anticamente tracciati con maestria fra
grandi alberi che dialogano fra loro, un piccolo popolo di statue che
sembrano silenziosamente rimandarsi il saluto e il richiamo dei
numerosi pavoni. Un aiuto ad apprezzare appieno questo gioiello della
Riviera del Brenta, luogo ideale per ospitare meeting, convegni e
attività culturali nelle ampie sale polifunzionali, nell’Auditorium e
negli spazi esterni del Portico, del Campiello e del Parco, in uno
scenario ricco di arte e storia.
La
presentazione sarà preceduta alle 16.45 dalla proiezione del filmato
"Il lavoro in cui crediamo" del FAI, che illustra i restauri attuati
dalla Fondazione.
Per informazioni: 041.5600690 (dal martedì alla domenica ore 10.00-18.00)
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COMUNICATO STAMPA N. 13/2006
“FESTIVAL DEI GIARDINI DI PRIMAVERA”
Dopo il successo dell'edizione autunnale dello scorso anno, torna questa volta in versione primaverile da giovedì 8 a domenica 11 giugno 2006 il "FESTIVAL DEI GIARDINI" promosso dal Wigwam Club Giardini Storici Venezia.
Numerose
e varie anche questa volta le iniziative proposte nelle quattro
giornate per chi vuole conoscere i giardini segreti di Venezia. Giovedì 8 giugno, alle 18.30, la manifestazione si aprirà ufficialmente a palazzo Cappello
in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Architettonici e del
Paesaggio del Veneto Orientale con un atteso evento editoriale: la
presentazione del libro "JARDINS SECRETS DE VENISE"
edito da Flammarion di Parigi e che a breve uscirà anche in inglese.
Saranno presenti l'autrice Mariagrazia Dammicco, presidente dello
stesso club e la fotografa Marianne Majerus assieme alla direttrice
della casa editrice Ghislaine Bavoillot.
Venerdì 9 giugno, alle ore 19.30, presso il giardino del Boscolo Grand Hotel dei Dogi si svolgerà la performance "DEGUSTAZIONE D'ARTISTA"
con Oreste SABADIN e Mariagrazia DAMMICCO: una passeggiata musicale con
le note del clarinetto di Sabadin fra vegetazione ed architetture del
giardino che un recente restauro ha arricchito di collezioni botaniche,
seguita da una degustazione di vini della Cantina Conti di
Novaraillustrati dalle stesse sorelle Conti, note per aver lanciato il
"Rosso delle Donne". Sarà con gli stessi vini, ma anche con elementi
naturali del giardino come terriccio, petali e foglie che l'artista
Oreste Sabadin dipingerà delle piccole opere che verranno donate agli
ospiti, che a loro volta potranno esprimersi in questa inconsueta
creazione. La serata sarà completata da un menù composto interamente di
formaggi abbinati a confetture e mostarde "d'autore" create da
Mariagrazia DAMMICCO con la "Wigwam Scuola di Salse & Confetture" e
recensite anche da RAI 2.
Sabato 10 giugno e domenica 11 giugno paesaggisti,
storici e botanici del Wigwam Club accompagneranno alla scoperta di
alcuni giardini veneziani: il Giardino delle Sculture Nasher presso la
Collezione Guggenheim (Dorsoduro), il giardino delle rose di Anna
Barnabò affacciato sul Canal Grande (San Marco), il giardino dei
palazzi Vendramin e Foscarini ai Carmini (Dorsoduro), il giardino
recentemente restaurato di palazzo Cappello in Rio Marin (Santa Croce),
dove D'Annunzio ed Henry James ambientarono loro opere; il parco
dell'isola di san Clemente nella laguna sud, la corte fiorita
dell'Hotel Flora (San Marco), l'orto delle suore domenicane di Ca'
Morosini del Giardin ai Santi Apostoli (Cannaregio). Piccole
degustazioni offerte dai Clubs Wigwam allieteranno ulteriormente gli
incontri.
Per informazioni, contattare la presidente del Wigwam Club Giardini Storici Venezia:
Mariagrazia Dammicco - tel. 041.610791 - giardinistorici.ve@wigwam.it
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COMUNICATO
STAMPA N. 12/2006/WGSVE
ASSEMBLEA ANNUALE ORDINARIA
DEL WIGWAM CLUB GIARDINI STORICI VENEZIA
È
convocata l’Assemblea Annuale Ordinaria per
il giorno giovedì 27 aprile alle ore 18.00 in prima convocazione
e, in seconda convocazione, per venerdì 28 aprile 2006
alle ore 18.00 presso il Ristorante All'Angelo - Calle larga San Marco
403 - Venezia.
Ordine
del giorno:
1. Bilancio consuntivo 2005
2. Programma di attività 2006
3. Progetto "Wigwam sostiene il giardino di palazzo Cappello"
4. Varie ed eventuali
Seguirà
una tavolata conviviale con menù speciale
(aperitivo Canaletto, flan di carciofi di Sant'Erasmo su fonduta al
profumo di tartufo, risotto di bruscandoli, filetto di branzino con
salsa Chef Hamiza, pomodoro gratin, cipolline in agrodolce, babà
con panna e fragole, vino Soave Canoso docg, acqua minerale, caffè)
Euro 27,00 prenotazione obbligatoria.
PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI: WIGWAM CLUB GIARDINI STORICI VENEZIA
Via Ca’ Rossa 2B 30173 Venezia Mestre tel./fax 041.610791.
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COMUNICATO
STAMPA N. 11/2006/WGSVE
UN ANNO DI CORSI, VISITE GUIDATE, VIAGGI E MANIFESTAZIONI
NEI GIARDINI DI VENEZIA E DEL MONDO
È
stato pubblicato il nuovo calendario di attività che il Wigwam
Club Giardini Storici Venezia propone nell'arco del 2006. Per informazioni
e prenotazioni: Wigwam Club Giardini Storici Venezia, Via Ca' Rossa,
2B - 30173 Mestre (Ve), tel/fax 041.610791, giardinistorici.ve@wigwam.it,
www.giardini-venezia.it,
www.wigwam.it.
VIII
SETTIMANA DELLA CULTURA - PALAZZO SORANZO CAPPELLO
venerdì 7 aprile, ore 16.30
GIARDINI DI CONFINE: DA TRIESTE A BUDAPEST
Co-organizzato con GAV-Giornalisti Amici del Verde del Veneto.
sabato
8 aprile, ore 10.00
"WIGWAM SOSTIENE IL GIARDINO DI PALAZZO CAPPELLO"
Presentazione del progetto co-promosso con la Soprintendenza per i
Beni Architettonici e per il Paesaggio del Veneto Orientale. Apertura
gratuita del giardino di palazzo Cappello dalle 10.00 alle 14.00.
CORSO da mercoledì 19 aprile a mercoledì 10
maggio (primo turno: 17.00-18.30 / secondo turno: 19.00-20.30)
PARADISI DI CITTA'
Corso di giardinaggio per creare terrazze e piccoli giardini di profumi
e sapori dove ritrovarsi, giocare, cucinare.
Docente: paesaggista architetto GABRIELLA BONDI. Le lezioni si svolgeranno
presso il Centro di formazione A. Pisani a Mestre, via Servi di Maria
12 (da Venezia, bus Actv n. 12 e 12 barrato, fermata in via Bissuola
dopo l'incrocio con via Vespucci, oppure 4 e 4 barrato fermata in
via Ca' Rossa, immediatamente dopo l'incrocio con via Bissuola). Per
informazioni ed iscrizioni, rivolgersi alla Cooperativa Meta, tel.
041.5369212, fax 041.615339, e.chiarin@metascarl.it.
- mercoledì 19 aprile UN PO’ DI MEDITERRANEO
A CASA per avere colori e profumi in balconi, terrazze e
giardini battuti dal sole.
- mercoledì 26 aprile UNA STANZA A CIELO APERTO
dedicato ad angoli esposti a nord o ombreggiati dalle mura degli edifici
circostanti.
- mercoledì 3 maggio LA FIRMA DEL PITTORE
per scoprire come usare i colori delle piante usati come quelli di
una tavolozza.
- mercoledì 10 maggio IL PARADISO DEL GHIOTTONE
per ottenere aromi, frutti ed ortaggi pur disponendo di piccolissimi
spazi.
Euro 18,00 lezione singola; Euro 60,00 modulo di 4 lezioni.
VISITA
GUIDATA venerdì 21 aprile (15.00)
GIARDINO DI PALAZZO CAPPELLO, Venezia
Con l'architetto GIUSEPPE RALLO, direttore del giardino
Luogo di ritrovo: Rio Marin 770.
Nell'ambito del progetto "Wigwam sostiene il giardino di palazzo
Cappello" co-promosso con la Soprintendenza per i Beni Architettonici
e del Paesaggio del Veneto Orientale.
Prenotazione obbligatoria - Quota di partecipazione: Euro 7,00.
venerdì
28 aprile (18.00) al Ristorante all'Angelo, Venezia
ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI (prima convocazione: giovedì
27 aprile, 18.00).
Segue cena con menù speciale (aperitivo Canaletto, flan di
carciofi di sant'Erasmo su fonduta al profumo di tartufo, risotto
di bruscandoli, filetto di branzino con salsa "Chef Hamiza",
pomodoro gratin, cipolline in agrodolce, babà con panna e fragole,
vino Soave Canoso docg, acqua minerale, caffè) Euro 27,00.
CORSI
da venerdì 5 a domenica 7 maggio
LABORATORI WIGWAM a Civitas presso la Fiera di Padova
- sabato 6 maggio (pomeriggio) ASSAGGI IN TUTTI I SENSI
itinerario di osservazioni multisensoriali tra arte ed enogastronomia
con l'artista e musicista ORESTE SABADIN e la giornalista scrittrice,
appassionata di giardini e confetture insolite MARIAGRAZIA DAMMICCO.
- domenica 7 maggio (mattina) IL GIARDINO DELL'EMPATIA
incontro-seminario con la paesaggista architetto GABRIELLA BONDI su
come creare un rapporto creativo con la natura anche coltivando spazi
ridotti come un piccolo giardino, un balcone o una terrazza.
CORSO
da lunedì 8 maggio a lunedì 12 giugno (15.30-17.30)
DISEGNO EN PLEIN AIR
Corso progredito di disegno e pittura all'aria aperta per copiare
fiori, alberi ed architetture di un seicentesco palazzo veneziano.
Docente: maestro LUCIANO BULGARON. Le lezioni si svolgeranno presso
il giardino di palazzo Soranzo Cappello.
Nell'ambito del progetto "Wigwam sostiene il giardino di palazzo
Cappello" co-promosso con la Soprintendenza per i Beni Architettonici
e del Paesaggio del Veneto Orientale.
Per informazioni ed iscrizioni, rivolgersi alla cooperativa Meta,
tel. 041.5369212, fax 041.615339, e.chiarin@metascarl.it.
Euro 119,00 per 6 lezioni en plein air di due ore ciascuna.
VISITA
GUIDATA sabato 13 maggio (9.30, 10.15, 11.00)
PARCO DELL'HOTEL CIPRIANI ALLA GIUDECCA, Venezia
Turni di 15 persone max. Luogo di ritrovo: imbarcadero privato dell'hotel
a san Marco.
Prenotazione obbligatoria - Quota di partecipazione: Euro 5,00.
VISITA
GUIDATA sabato 20 maggio (16.00, 17.00, 18.00)
GIARDINO DELL'HOTEL FLORA, Venezia
Turni di 15 persone max. Luogo di ritrovo: Campo san Moisè.
Prenotazione obbligatoria - Quota di partecipazione: Euro 5,00.
USCITA DI UNA GIORNATA sabato 27 maggio
FRA GIARDINI ED ASPARAGI… SUL MARE
Complesso e parco di Alvisopoli, pranzo alla Trattoria "Al Cjasal"
di S. Giorgio al Tagliamento (Ve), visita alle asparagiaie, passeggiata
naturalistica lungo la spiaggia di Bibione. In occasione della manifestazione
enogastronomica "Nella Terra dell'Asparago 2006" del Wigwam
Club Bibione Welcome.
In collaborazione con I Giardini della Gioia - Agenzia Viaggi Rallo
Mestre - Prenotazione entro fine aprile.
VISITE
GUIDATE sabato 10 e domenica 11 giugno
FESTIVAL DEI GIARDINI DI PRIMAVERA, Venezia
Programma in fase di definizione.
VIAGGIO
da domenica 11 a sabato 17 giugno
NON SOLO PRAGA: GIARDINI E CASTELLI DELLA REPUBBLICA CECA
In collaborazione con I Giardini della Gioia - Agenzia Viaggi Rallo
Mestre - Prenotazione entro fine aprile.
VISITA
GUIDATA sabato 24 giugno (17.00)
PARCO DI VILLA WIDMANN, Mira (Ve)
Visita guidata e presentazione della scheda del parco realizzata dal
Wigwam Club Giardini Storici Venezia in collaborazione con Apt della
Provincia di Venezia - Ambito Turistico di Venezia. La visita è
preceduta dalla proiezione del filmato "Il lavoro in cui crediamo"
del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano), che illustra i restauri
attuati nelle proprietà della Fondazione.
VISITE
GUIDATE, sabato 16 e domenica 17 settembre 2006
FESTIVAL DEI GIARDINI DI VILLA, da Mestre alla riviera del Brenta
Programma in fase di definizione.
VISITA
GUIDATA domenica 1 ottobre (14.30, 16.00)
VILLA REVEDIN BOLASCO, Castelfranco Veneto (Tv)
In caso di pioggia, il giardino non è visitabile.
Prenotazione obbligatoria - Quota di partecipazione: Euro 5,00.
VIAGGIO
da giovedì 5 a domenica 8 ottobre
GRANDI GIARDINI FRA LAZIO E CAMPANIA
Giardino inglese della Reggia di Caserta, Rovine di Ninfa, Villa Lante
a Bagnaia
Programma in fase di definizione. In collaborazione con I Giardini
della Gioia - Agenzia Viaggi Rallo Mestre.
VISITA
GUIDATA sabato 30 settembre (11.00)
GIARDINI DI MARMO DELLA CA' D'ORO
Con FABIO BORDIGNON
In attesa di conferma.
Prenotazione obbligatoria - Quota di partecipazione: Euro 5,00.
USCITA
DI UNA GIORNATA sabato 4 novembre
FRA VINI E GIARDINI DEL PADOVANO Villa Widmann Borletti, Bagnoli di
Sopra (Pd)
Programma in fase di definizione. In collaborazione con I Giardini
della Gioia - Agenzia Viaggi Rallo Mestre.
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COMUNICATO
STAMPA N. 07/2006
.ANCHE
I GIARDINI FANNO TURISMO
Future operatrici turistiche alla scoperta di angoli esclusivi
di Venezia
Mercoledì
29 Marzo 2006 l’ente di formazione
ANAPIA Veneto organizza una singolare uscita didattica
ai giardini storici di Venezia per le partecipanti al corso Fse “Addetto
ai servizi turistico-ricettivi con competenze telematiche”
che si sta svolgendo a Mestre.
Nel
corso della mattinata verranno visitati due giardini recentemente
restaurati e arricchiti di collezioni botaniche: il seicentesco palazzo
Rizzo Patarol nei pressi della Madonna dell’Orto oggi sede del
“Boscolo Grand Hotel dei Dogi” e il giardino del palazzo
Soranzo Cappello in Rio Marin, oggi sede della Sovrintendenza Regionale
per i Beni Architettonici e del Paesaggio del Veneto Orientale.
Affacciato
sulla laguna nord attraverso la loggia neoclassica, il primo nasce
nel Cinquecento come giardino botanico citato da storici e speziali
e viene rimaneggiato nell’Ottocento introducendo elementi romantici
come la ghiacciaia sotterranea, il ponticello e sentieri sinuosi fra
le collinette.
Il secondo è un giardino seicentesco noto per le feste e i
ricevimenti che vi si svolgevano. Venne scelto da Gabriele D’Annunzio
come sfondo per il romanzo “Il fuoco” e da Henry James
per il suo “Carteggio Aspern”. Entrambi i giardini sono
stati aperti in occasione delle manifestazioni “Giardini aperti”
e “Festival dei Giardini”organizzati dal Wigwam Club Giardini
Storici Venezia..
Organizzata
come un’esercitazione dalle stesse corsiste con lo scopo di
approfondire una nuova tipologia di turismo finora poco diffuso a
Venezia e in Italia, l’uscita sarà guidata dalla loro
docente e presidente dell’associazione veneziana, Mariagrazia
Dammicco. Il corso ANAPIA, che si concluderà a fine luglio
dopo 900 ore di aula e stage formerà delle operatrici turistiche
in grado di inserirsi nel nuovo mercato turistico.
Per
informazioni contattare la segreteria dell’ente di formazione
ANAPIA: 041.988044– info@anapiaveneto.it.
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COMUNICATO
STAMPA N. 06/2006
.Nell’ambito
delle iniziative per la Settimana dei Beni Culturali
GAV
- GIORNALISTI E AMICI DEL VERDE del Veneto
in collaborazione con
Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio del Veneto
Orientale
Wigwam Club Giardini Storici Venezia
Italia Nostra di Este
“Giardini di confine: da Trieste a Budapest”
Venezia
– Santa Croce, 770 - Palazzo Soranzo-Cappello
Venerdì 7 Aprile alle ore 16,00
Incontro-dibattito
Ore
16,00 Introduzione di Elena Macellari, Pres. Ass. Giornalisti e Amici
del Verde Veneto
Ore 16,10 I giardini di Venezia e il loro restauro – Arch. Giuseppe
Rallo - Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio
del Veneto Orientale
Ore
16,30 Storia della botanica nei rapporti tra Italia e Ungheria –
Dr.ssa Andrea Ubrizsy Savoia – Orto Botanico Università
La Sapienza – Roma
Ore
16,50 Una terra di confine: il giardino tra Gorizia e Trieste Paola
Tomasella – architetto - Monfalcone
Ore
17,10 Cronache, vicende e personaggi dell’Orto Botanico di Trieste
Odilla Celli dell’Associazione Città Viva di Trieste
Ore
17,30 Visita al giardino di Palazzo Soranzo-Cappello. Guiderà
il gruppo la Dr.ssa Letizia Querenghi della Soprintendenza per i Beni
Artistici e Storici di Venezia coautrice del volume I Giardini Veneziani.
Guida per Veneziani distratti, Forestieri illuminati, Giardinieri
appassionati
.
Gli scambi culturali tra mondo latino tedesco e slavo che hanno interessato
l’ambito scientifico hanno precisi riferimenti a partire dal
XV secolo soprattutto in virtù della nascita delle prime università
di medicina e la contemporanea circolazione di opere di letteratura
medico-botanica. Degli scambi di idee, che comprendevano anche le
piante, tra Italia e Ungheria, per esempio, se ne ha notizia dagli
scritti di Janus Pannonius (1432-1472), di origini croate. Giovanni
Vitèz, suo zio, nativo di Zredna, oggi in Croazia, lo fece
studiare a Ferrara e a Padova e Pannonius così diventa uno
dei più attivi sostenitori e propagatori della cultura italiana
umanista in Ungheria durante il regno (tra il 1458 e il 1490) di Mattia
Corvino. Mattia già era stato conquistato dalla cultura umanista
grazie al suo ‘precettore’ Giovanni Vitèz e così
il re sarà il maggiore protettore delle scienze e delle arti.
Egli realizzò la famosa Biblioteca Corviniana nel castello
di Buda, che custodiva le più importanti opere di filosofia,
storia, arte, architettura e medicina. Altri studiosi ungheresi furono
tra i più famosi allievi della scuola patavina. Illustri rappresentati
del Rinascimento italiano sono arrivati alla corte di Mattia per creare
una sorte di circolo umanistico, un’Accademia come ne sono sorte
in Italia. In queste accademie lo scambio di idee, l’erudito
dialogare tra il ‘principe’ e i suoi ‘accademici’
spesso si svolgeva all’aperto, passeggiando lungo viali alberati,
tra le aiuole di giardini. Anche in questi aspetti il re ungherese
desiderava di seguire l’esempio degli umanisti italiani, così
furono chiamati giardinieri italiani, soprattutto di Firenze, per
realizzare i più bei giardini a Visegrad e a Buda, sugli esempi
del Palazzo di Poggio Reale a Napoli e di Palazzo Piccolomini a Pienza.
D’altra parte già il padre di Mattia Corvino, Hunyadi
Jànos aveva fatto arrivare nel 1451 da Ragusa (Dalmazia) giardinieri
e viticultori.
La Dalmazia e la Croazia rappresentava spesso un punto di passaggio
indiretto tra l’Italia e l’Ungheria come per esempio per
quello che riguarda l’arte nella figura di Giovanni Dalmata
e di Giulio Clovio.
Numerosi i medici-botanici ungheresi e italiani che sulla costa Dalmata
della Croazia – “Illyria” -, per secoli, con una
storia comune con l’Ungheria, esplorarono ed erborizzarono alla
ricerca di piante citate da autori come Galeno, Dioscoride e altri.
Per esempio Luigi Squalerno noto con il nome di Anguillara (c.1512-1570),
primo prefetto dell’Orto patavino, descrive numerose specie
native di quella regione, annotando anche il loro nome volgari usato
dagli abitanti del luogo.
Dopo questo periodo di massiccio arrivo della cultura del rinascimento
irradiata dall’Italia e “adottata in primis dall’Ungheria,
ove sono state gettate le basi per la nascita e lo sviluppo scientifico
successivo” (A. Ubrizsy Savoia, 2002), a causa di vicende storiche
e politiche i contatti, compresi quelli tra gli studiosi, successivamente
diventano più difficoltosi se non impossibili.
Solo dopo la seconda metà del Seicento rintracciamo un rinnovato
interesse anche nella cultura del giardino con le più grandi
famiglie nobili. A Podgora ( o Piedimonte) nei pressi di Gorizia gli
Attems Petzenstein fin dal 1600 possedevano la gran parte dei possedimenti
terrieri. La loro villa sembra essere stata costruita attorno al 1743,
secondo diverse fonti, per volere di Sigismondo che destinò
anche una buona parte a giardino avvalendosi delle figure più
autorevoli per l’arte giardinistica. A Nicolò Pacassi,
architetto alla corte imperiale viennese, si devono probabilmente
sia la composizione di insieme che il disegno delle parti verdi, formate
da una varietà botanica inusuale in quegli anni nelle altre
proprietà. Una lapide murata ancora nel giardino e datata 1750
conserva ancora lo spirito del suo fondatore che si rivolge umilmente
come “Sigismondo conte d’Attems, cameriere e consigliere
aulico dell’imperatrice Maria Teresa regina di Boemia e d’Ungheria,
capitano della provincia Goriziana…”.
Gorizia, considerata nel XIX secolo la Nizza austriaca per la presenza
di specie esotiche ancora molto rare per l’epoca, la gran parte
non rintracciabili nemmeno nelle proprietà della borghesia
triestina (ad esclusione dell’arboretum del parco di Miramare),
è inserita in una rete commerciale che spaziava dal Veneto
all’Istria, alla Dalmazia per arrivare fino a Vienna soprattutto
per la copiosa produzione di alcuni vivai di riferimento e per la
presenza di grandi collezionisti botanici.
E’ proprio goriziano un personaggio di grande rilievo per aver
contribuito alla ricerca e allo studio di piante dell’areale
di confine da Trieste al litorale Dalmato: Raimondo Tominz (1822-1906).
Durante la sua direzione dell’Orto botanico di Trieste, nel
1881, pubblica per la Società Adriatica delle Scienze uno studio
sulle “Piante officinali del Litorale Austro-Ungarico”,
e a lui va il merito di aver diretto i pubblici giardini della città
e di averne permesso la sua manutenzione per un quarto di secolo.
Intorno a quest’Orto Triestino, chiamato amorevolmente “il
nostro Chiadino” dai suoi fondatori, Muzio de’ Tommasini
e Carlo de’ Marchesetti, scienziati insigni, si forma un cenacolo
di botanici e naturalistici che incide fortemente sullo sviluppo della
ricerca scientifica Triestina nonché sulla configurazione dei
giardini urbani. Gli scambi tra l’Orto Botanico e altre istituzioni
botaniche analoghe, Università di Losanna, Manchester, Parigi,
le esplorazioni dalle Isole del Carnaro alle Alpi Giulie fanno della
città un luogo di confine per eccellenza. Frequentissimi infatti
anche i rapporti con la Romania e i paesi dell’Est Balcanico,
soprattutto per le piante medicinali. Ancora più recentemente
(prima metà del Novecento) le esplorazioni e le raccolte botaniche
nel territorio goriziano contribuiscono alla creazione, nel 1926,
ad opera di un grande amatore, Alberto Bois de Chesne un orto Botanico
Alpino, “Juliana” per raccogliere le specie più
ammirate delle Alpi Giulie.
Tre sono le relatrici - Andrea Ubrizsy Savoia, Paola Tomasella e Odilla
Celli - che contribuiscono a ricostruire la storia di un territorio
e di un paesaggio non ancora così bene conosciuta, anche per
la frammentarietà ed eteregeneità delle sue fonti. L’architetto
Giuseppe Rallo relazionerà sul restauro del Giardino di Palazzo
Soranzo-Cappello dove si terrà l’incontro.
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