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ASSOCIAZIONE

IL WIGWAM CLUB GIARDINI STORICI - VENEZIA

 

Il Wigwam Club Giardini Storici - Venezia è un'associazione senza scopo di lucro nata nell'estate del 2000 ad opera di un gruppo di amici, appassionati del verde storico, per lo più abitanti a Venezia, fra cui figurano architetti, studiosi di giardini, guide turistiche e naturalistiche, giornalisti, ingegneri, traduttori, insegnanti, operatori dei beni culturali e della didattica museale. Oggi conta circa 600 iscritti, fra italiani e stranieri.

 

Inizialmente sede affiancata all'omonimo Wigwam Club di Padova (nato in occasione di Flormart 1998), il 27 novembre 2000 il Wigwam Club Giardini Storici Venezia si è costituito in associazione a se stante con l'intento di far conoscere ed apprezzare la bellezza dei giardini storici della città lagunare e, più in generale, del Veneto.

Il Consiglio direttivo del Club si compone di: MARIAGRAZIA DAMMICCO, presidente (giornalista e formatrice), LETIZIA QUERENGHI, vicepresidente (studiosa del verde storico), GOTTARDO BONACINI (architetto paesaggista).

Gli obiettivi del Club sono principalmente di diffondere la cultura del verde storico, quale prezioso patrimonio ambientale ed artistico, contribuire alla sua salvaguardia, sensibilizzare al suo rispetto. In altri termini, il Wigwam Club Giardini Storici Venezia vuole far apprezzare e conoscere il verde storico al maggior numero di persone, incominciando un'opera di sensibilizzazione ed "alfabetizzazione vegetale" fin dal periodo della scuola.

Le attività del Club sono rese possibili dalle quote di iscrizione al Club, dalle quote di partecipazione alle singole iniziative, da contributi di enti pubblici e privati oltre che dalla disponibilità offerta a vario titolo dai soci operativi. Le quote di iscrizione 2003 al Wigwam Club Giardini Storici di Venezia sono:
- SOCIO ORDINARIO Euro 15
- SOCIO SOSTENITORE: Euro 30
- SOCIO SOSTENITORE: Euro 45 (con abbonamento rivista "Wigwam").

Nei primi tre anni di attività, il Club ha realizzato varie iniziative, all'interno del progetto di sensibilizzazione e didattica "Giardini storici del Veneto".


Perché ci chiamiamo Wigwam?

Wigwam era la capanna in cui i nativi d'America dei Grandi Laghi si riunivano sia per prendere le decisioni importanti che per le grandi feste. Wigwam® è anche il nome di un Circuito internazionale che da trent'anni riunisce e coordina associazioni - chiamate Club di Progetto - impegnate a realizzare progetti senza scopo di lucro per il miglioramento della qualità della vita in vari ambiti: i Circoli di Campagna per il recupero delle tradizioni e della cultura rurale; i Club Convivio per la tutela e la diffusione delle produzioni tipiche; e poi i Club Turismo, Teatro, Cultura, Fantasia, Bed & Breakfast dal turismo eco-sostenibile alla cultura, dai bambini all'ospitalità, ecc.

Il Circuito Wigwam ha la propria sede in provincia di Padova, in un rustico settecentesco dove ci sono segreteria, ufficio stampa, centro documentazione, sale per presentazioni ufficiali, aule per la formazione. Nello stesso stabile, c'è un Circolo di Campagna, il capostipite di questa formula esclusiva Wigwam, dove si svolgono incontri conviviali, degustazioni di prodotti tipici, feste tradizionali…

Le attività di ogni sono rese possibili dalle quote di iscrizione al Club, dalle quote di adesione alle singole iniziative e da contributi da parte di amministrazioni pubbliche ed aziende private. Il Club opera per soci e può estendere i servizi ai familiari dei soci stessi. La quota annua minima è volutamente contenuta per favorire l'accesso da parte di tutti gli interessati. Inoltre, l'iscrizione ad uno dei Club funziona anche automaticamente da iscrizione a tutto il Circuito Wigwam e quindi consente di accedere ai servizi di tutti i Club e Circoli di Campagna presenti sull'intero territorio nazionale.

 

LE INIZIATIVE REALIZZATE


"Giardini storici del Veneto 2000-2001" è il nome del progetto che il Club ha elaborato e per il quale ha ottenuto nel 2000-01 il patrocinio del Ministero dell'Ambiente, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Comune di Venezia, di UNIFLOV-Unione Nazionale Floricoltori e Vivaisti e la collaborazione del settimanale televisivo Verde a Nordest e, nel 2002, il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Comune di Venezia, la collaborazione di Vesta, BPB Assicurazioni e del settimanale televisivo Verde a Nordest.


Le considerazioni da cui si è partiti sono che:
- l'Italia e il Veneto in particolare dispongono di un patrimonio molto rilevante dal punto di vista del verde storico, con numerosi siti di proprietà pubblica e privata, spesso non conosciuti o valorizzati opportunamente, che potrebbero essere di sicuro interesse per un prestigioso turismo culturale e didattico;
- la storia del giardino ha una forte valenza culturale, che merita di essere conosciuta per approfondire il rapporto che l'uomo nei secoli ha avuto con l'ambiente, in un intreccio di filosofia, architettura, storia, letteratura e botanica;
- i programmi e i testi scolastici non affrontano né la storia del giardino né il riconoscimento delle principali specie arboree ed arbustive;
- le associazioni e quanti attualmente si occupano del tema del verde storico si rivolgono per lo più a persone già sensibili al tema e non svolgono un'opera di sensibilizzazione diffusa e di didattica.

All'interno del progetto "Giardini storici del Veneto", il Wigwam Club ha finora realizzato varie iniziative mirate a destinatari diversi, fra cui:
- "Giardini aperti": una rassegna che propone annualmente una trentina di visite guidate per adulti in giardini di Venezia, del Veneto, d'Italia ed Europa, anche su richiesta da parte di piccoli gruppi.
- "Dal palazzo di città alla villa di campagna. Esplorare la civiltà veneta attraverso i suoi giardini": un itinerario didattico riservato alle scuole (che si vorrebbe integrare con visite virtuali nel sito del Club).
- "Ville e giardini da Venezia a La Brenta. Giornate europee del Patrimonio culturale. Edizione 2001": venti visite guidate a sei giardini, con il contributo di AMAV VENEZIA.
- "Vini e giardini a Villa Zajotti di Mestre": visita guidata ad un giardino privato seguita da una degustazione di prosecco all'interno della manifestazione "La Piazza dei Sapori" di Mestre.
- "Il giardino del Palazzo Rizzo Patarol a Venezia": piccola guida per auto-gestire una visita a questo spazio verde, che oggi è sede del Grand Hotel dei Dogi della Boscolo Hotels.


"Giardini aperti" (marzo-ottobre 2001; aprile-dicembre 2002)
La manifestazione si articola in visite a Venezia, nel Veneto, in Italia e in Europa, guidate da soci animati da una grande passione per i giardini ed altamente qualificati (come studiosi del giardino storico, esperti botanici, architetti paesaggisti, guide ambientali, guide turistiche, operatori dei beni culturali, ecc.).

A Venezia i giardini sono stati selezionati in modo da offrire una gamma varia e completa di tipologie: i giardini dei palazzi Zenobio e Rizzo Patarol; il verde contemporaneo del giardino della Fondazione Querini Stampalia e del parco dell'Isola di san Giorgio con il Teatro verde; gli orti e i chiostri dei conventi di San Francesco della Vigna, del Redentore e dell'isola di S. Lazzaro degli Armeni; i grandi orti insulari della Serenissima nell'isola di Sant'Erasmo; gli spazi ora pubblici dei giardini Papadopoli, del parco Savorgnan e, a Mestre, di Villa Tivan, ecc..

Nel Veneto, nove i giardini che sono stati scelti per integrare questo itinerario ideale attraverso la storia del giardino: il giardino umanistico del Poeta ad Arquà Petrarca (Padova); il giardino all'italiana di Palazzo Giusti a Verona; il giardino del Doge di Villa Pisani a Stra (Venezia); il verde dello studio dell'Orto Botanico di Padova; il giardino barocco di Villa Barbarigo a Valsanzibio (Padova); i parchi romantici di Villa Franchetti a Preganziol (Treviso), di Villa Revedin Bolasco "Il Paradiso" a Castelfranco Veneto (Treviso) e di Villa de Reali a Dosson di Casier (Treviso), ecc.

Le visite in Italia e all'Estero hanno invece voluto ampliare ed approfondire le conoscenze dei soci, guardando ad esempi celebri di verde storico.

Complessivamente si sono raggiunte oltre mille persone (soci Wigwam e familiari). I gruppi sono mediamente composti da una venti-trenta persone. Per assicurare ai partecipanti le condizioni ottimali per la visita e per offrire ogni garanzia ai proprietari, le visite sono a numero chiuso, su prenotazione, riservate ai soci. Molto buona l'attenzione riservata dalla stampa locale, nazionale e specializzata, sia televisiva che della carta stampata e on-line.

La durata di ogni visita è mediamente di un'ora e mezza. La quota di partecipazione è di Euro 5 (escluso l'eventuale ingresso. Nel 2000 e 2001, in occasione delle due date annuali della Festa dell'Albero (21 marzo e 4 ottobre) sono state proposte visite guidate gratuite per i soci.


"Ville e giardini da Venezia a La Brenta. Giornate europee del Patrimonio culturale 2001" (29-30 settembre 2001)
Chiamati a collaborare dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali assieme alla cooperativa "Echidna. Imprese per la Cultura", si è elaborata una proposta che nell'arco di due giornate prevedeva visite guidate a sei giardini. Complessivamente sono stati effettuati 31 turni di visita di un'ora ciascuno; l'affluenza (nonostante la pioggia durante tutta la domenica) è stata di oltre quattrocento visitatori.

I siti visitati a Venezia sono stati: gli spazi pubblici del Parco Savorgnan e dei Giardini Papadopoli; i giardini privati di Palazzo Rizzo Patarol e di Palazzo Zenobio, i chiostri e l'orto del Convento del Redentore. Sulla Riviera del Brenta: il Parco di Villa Tron Mioni a Dolo (Venezia).

La copertura dei costi relativi alle visite ai giardini è stata garantita da AMAV VENEZIA.


"Dal palazzo di città alla villa di campagna: esplorare la civiltà veneta attraverso i suoi giardini" (anno scolastico 2001-02 e 2002-03)
Si tratta di un itinerario didattico rivolto alle scuole, che si compone di passeggiate "attive" in spazi verdi di significativa valenza storica ed ambientale capaci di esprimere la cultura di un'epoca: l'obiettivo è di far comprendere l'uso che se ne faceva in passato e di esaminarne le conseguenti scelte botaniche ed architettoniche.

I giardini dei palazzi e delle ville diventano così un'aula all'aria aperta, luogo privilegiato (e purtroppo mai indagato dai libri di testo) per conoscere il territorio nelle sue specificità culturali e naturali. Momenti didattici che vogliono essere un supporto ed un complemento all'attività teorica svolta in classe, oltre che uno spunto per ulteriori approfondimenti.

Il percorso nel 2001-02 si snodava fra:
- Il giardino di città: Giardino e Palazzo di Ca' Zenobio - Venezia
- Il giardino della villeggiatura: Giardino di Villa Pisani - Stra (Venezia)
- Il giardino dei sentimenti: Parco romantico di Villa De Reali - Casier (Treviso)
- Il giardino dei sentimenti: Parco romantico di Villa Belvedere Erizzo - Mirano (Venezia)

Nel 2002-03 si incentrerà su:
1- Il giardino di città: Giardino e Palazzo di Ca' Zenobio - Venezia
Un palazzo cinquecentesco nella zona dei Carmini, oggi sede del Collegio Armeno, con un giardino citato per la sua antica bellezza dove si può ancora leggere l'impianto tipico del verde di palazzo veneziano con i suoi elementi caratteristici, fra cui spicca l'elegante mole del casino progettato dal Temanza che si staglia come un fondale scenografico. La visita guidata si estende anche al settecentesco palazzo barocco con la sontuosa sala da ballo dilatata da prospettive architettoniche illusionistiche.
2- Il giardino della villeggiatura: Giardino di Villa Pisani - Stra (Venezia)
Un sontuoso parco settecentesco soprannominato la "Versailles del Brenta" per l'imponenza del complesso dove, fra inusuali intrecci di giardino "alla francese" e "all'italiana", si possono fra l'altro ammirare le scuderie, le serre, la vaseria degli agrumi, la coffee house ed il famoso labirinto a siepi concentriche con la centrale torretta belvedere.

I destinatari sono alunni delle scuole elementari e medie inferiori, con una vera e propria esplorazione guidata per scoprire i caratteri tipici dei due contesti, soffermandosi in particolare sul significato e l'utilizzo del giardino. Inoltre, per incominciare una vera e propria "alfabetizzazione vegetale" si invita all'osservazione delle singole specie arboree che lo compongono.
Agli studenti delle scuole medie inferiori si proporrà una descrizione più articolata dei luoghi facendo riferimento alla storia, alla storia dell'arte e alla botanica. In città ci si soffermerà soprattutto sulle componenti tipiche del "palazzo veneziano": il portone d'acqua, il "portego", la corte e il giardino con i suoi caratteristici elementi vegetali ed architettonici, lo scalone, il piano nobile e le stanze della servitù. Il giardino verrà analizzato nelle diverse tipologie che lo hanno caratterizzato in epoche differenti, ponendo una particolare attenzione al riconoscimento delle specie vegetali presenti.
Dal "palazzo di città" si viaggerà idealmente in barca - come un tempo - attraverso i fiumi fino a raggiungere l'approdo della "casa di villeggiatura" con il giardino e le sue architetture: il labirinto dove giocare a perdersi, i luoghi ombreggiati dove riposarsi e "prendere il fresco", la "ghiacciaia" antenato del nostro frigorifero. Anche in questo caso, si darà un nome ad alberi ed arbusti, evidenziando gli elementi caratteristici che ne consentono il riconoscimento. Ogni alunno riceverà una piccola pubblicazione predisposta per seguire in modo "attivo" le visite. Presso la Casa del Giardiniere di Stra ad ogni classe verrà offerto un omaggio "verde".

L'itinerario - inserito negli Itinerari Educativi del Comune di Venezia per gli anni scolastici 2001-02 e 2002-03 viene proposto nei mesi primaverili. La durata delle visite è di due-tre ore ciascuna. Gli operatori sono tutti laureati appassionati di giardini storici, adeguatamente formati all'interno del Club stesso.

Sempre rivolta ai più piccoli è stata anche l'animazione alla manifestazione "Salviamo la Befana" (6 gennaio 2001: presso il Circolo di Campagna Wigwam "Arzerello", in cui fra vecchie filastrocche è stata confezionata con i bambini presenti una calza in iuta di oltre due metri decorata con elementi naturali (pigne, rami, foglie secche, bacche, ecc.). Appesa nel portico del Circolo, durante tutto il mese di gennaio ha fatto da contenitore per giocattoli da far pervenire tramite la Caritas di Venezia a bambini meno fortunati.


"Piazza dei Sapori" (Mestre, settembre 2001 e settembre 2002)
All'interno della manifestazione organizzata dalla Confesercenti di Venezia, nel 2001 è stato proposto l'appuntamento "Vini e giardini a Villa Zajotti di Mestre", una visita guidata ad un pregevole giardino storico privato guidata dalla studiosa Letizia Querenghi, a cui è seguita una degustazione guidata di formaggi tipici veneti e di prosecco con la guida enoturistica Gabriela Hanachiuck. Nel 2002 è stato invece proposto "Il Viale dei Tigli", una passeggiata condotta dalla paesaggista Gariella Bondi e dalla biologa Chiara Baradello per far conoscere la storia ed il verde della rotonda Garibaldi e per raccontare della belezza e della bontà dei tigli, con un omaggio di fiori essiccati per preparare infusi rilassanti e digestivi.


"Giornate verdi" (2000- 2001)
Sempre cercando di sposare i piaceri del verde storico a quelli della buona tavola, altra importante espressione della civiltà di un territorio, in collaborazione con altre realtà Wigwam (Circoli di Campagna e Club Convivio) abbiamo organizzato varie giornate.
Nel 2000: "Gli orti del Redentore" (13 luglio 2000: visita alla chiesa, ai chiostri e agli orti del convento del Redentore a Venezia seguita da una cena a base di "cicchetti" e "ombre"); "Fra le sequoie e gli ulivi di Eugania" (5 novembre 2000: visita al parco del Castello del Catajo a Battaglia Terme, seguita dalla degustazione di prodotti tipici dei Colli Euganei fra cui l'olio extravergine e dalla partecipazione alla raccolta delle olive).
Nel 2001: "Pasquetta nel parco di Villa De Reali a Casier" (16 aprile 2001: visita al parco romantico e alla collezione archeologica abbinata ad un pic-nic vegetariano con prodotti tipici e alla presentazione del libro "Il pinguino imperatore" di Gabriella Friso); "Fra giardini barocchi e galline padovane" (9 settembre 2001: visita al giardino barocco di Villa Barbarigo a Valsanzibio preceduta da un pranzo agrituristico con questo pregiato e curioso volatile).
Nel 2002: "Camelie e giardini sul Lago Maggiore" (Sabato 20 e Domenica 21 aprile: Le spettacolari fioriture di camelie, azalee e rododendri fra le maestose scenografie del giardino barocco voluto dai Borromeo sull'Isola Bella, le piante rare ed esotiche dell'Isola Madre, le ricchissime collezioni botaniche di Villa Taranto, lo straordinario complesso di Villa San Remigio creato per coronare un sogno d'amore. Visita ad uno dei più importanti vivai del luogo; "Il nobile giardino e la festa paesana" (domenica 5 maggio: Lo splendore e la ricchezza del giardino di Villa Trissino Marzotto a Trissino che si snoda fra terrazze, scalinate, parterre, prati, portali, fontane e oltre cento statue seguito dalla schietta semplicità della manifestazione "Cologna in Fiore" a Cologna Veneta, patria del mandorlato. Pranzo all'insegna di una cucina insieme genuina e raffinata al Circolo di Campagna Wignam "Alla Moranda" di Marisa Massignan Saggiotto); "Nel verde di castelli e abbazie di montagna" (Sabato 1 e Domenica 2 Giugno: Un tuffo fra le cime innevate dell'Alto Adige, per immergersi nel silenziosi verde dell'Abbazia di Novacella per scoprire l'incantato mondo del nuovo giardino botanico del Castello di Trauttmansdorff progettato da artisti che in undici padiglioni propongono tanti esempi di equilibrio fra natura, clima, suolo ed architettura. Visite ai centri storici di Bressanone e Merano); "Verona: Giardini di piante, Giardini di pietre" (Domenica 9 giugno: Dalle antiche pietre del Teatro Romano sul Colle di San Pietro alla maestosa fortezza di Castelvecchio, mirabilmente restaurata in anni recenti da Carlo Scarpa, fino al cinquecentesco giardino Giusti, un percorso filosofico che dalle rassicuranti simmetrie del parterre attraverso il labirinto, il boschetto, le grotte dei sensi e la torre ci accompagna fino al grottesco mascherone e al belvedere); "Nella quiete di giardini fantastici ed antiche abbazie" (Domenica 22 settembre: Scoprire un Polesine sconosciuto, entrando in un singolare giardino ottocentesco ideato come un percorso fantastico attraverso il tempo e lo spazio per stupire ed emozionare fra vegetazione, acque e architetture eclettiche. Ammirare i pittoreschi resti dell'Abbazia della Vangadizza a Badia Polesine. E al Wigwam Circolo di Campagna "Corte di Villa Schiavi", sulla golena del Po, concedersi il lusso di piatti preparati con cura e passione); "Vacanze romane" (Giovedì 31 ottobre-Venerdì 1-Sabato 2-Domenica 3 novembre: Nel tiepido autunno laziale, andare alla scoperta di alcuni fra i più significativi esempi di verde storico della nostra penisola: il Parco di Tivoli, la VIlla Adriana, l'Abbazia di Subbiaco e, nella capitale, l'Orto botanico e il parco di Villa Torlonia. Lungo la strada una sosta ail giardino fantastico di Bomarzo. Serate con prodotti tipici al Wigwam Club Convivio "La Tana dei Golosi" a San Giovanni in Laterano e al Teatro "La Cometa" davanti a Montecitorio); "Fiori, profumi e sapori emiliani" (Sabato 7-Domenica 8 dicembre: Un itinerario alla scoperta dei segreti di antiche produzioni: dalle ceramiche emiliane a Villa Vigarani Guastalla a prestigiosi prodotti tipici come il Parmigiano reggiano e il vero Aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia. E ancora un tuffo nei tesori della longobarda Abbazia di Nonantola e del Castello di Langhirano. Tutto condito da raffinate rivisitazioni della cucina locale); "Nei giardini segreti di Venezia" (Sabato 9 Novembre: Chiostri e Orto di clausura del Convento di San Francesco della Vigna, Giardino del Palazzo Rizzo Patarol, Giardino contemporaneo dell'architetto Scarpa alla Fondazione Querini Stampalia).


"Il giardino del Palazzo Rizzo Patarol a Venezia"
È una piccola guida per auto-gestire una visita a questo spazio verde, oggi sede del Grand Hotel dei Dogi della Boscolo Hotels. Si tratta della prima produzione editoriale del Wigwam Club Giardini Storici Venezia, che conta di proseguire in questa attività con pubblicazioni a stampa e multimediali per stimolare ad entrare nel mondo del verde storico. Si prevede una ristampa nel 2003.


Primo corso Multimediale e Multisensoriale di "Arte dei Giardini" (Novembre-Dicembre 2002)
Si è svolto nei mesi di novembre e dicembre presso il Centro Culturale Candiani di Venezia Mestre con il patrocinio del Comune di Venezia e la collaborazione di VESTA. Era articolato in quattro incontri, "multimediali" e "multisensoriali", in cui vari elementi concorrevano ad illustrare e far vivere le principali tipologie di giardino nelle sue molteplici componenti artistiche e botaniche: immagini, testi, musiche, suoni, aromi, sapori oltre che spezzoni di film, animazioni in Flash e navigazione nei più rilevanti siti Web dedicati al "verde" per una comunicazione emozionale, immediata e a pieno raggio. Ogni incontro si concludeva con i sapori di una piccola degustazione legata al tema del giorno (infusi, confetture, torte dolci e salate, biscotti, vini…). Il corso è nato dalla considerazione che i giardini, a differenza di altre emergenze architettoniche ed artistiche, sono ambienti "vivi" dove la percezione complessiva è data da più elementi: mutevoli come le stagioni e il tempo, interessano più sensi e possono essere evocati da colori (foglie, tronchi, fiori, terreno, cielo…), rumori (scalpiccìo dei passi, stormire del vento, canto degli uccelli…), odori (fioriture, fogliame, terra bagnata…), tatto (corteccia, fiori, foglie…), musiche (sonorità tipiche di una cultura…), sapori (preparazioni a base di fiori, foglie, erbe…).
PROGRAMMA DEL CORSO . Sabato 16 novembre: Alle origini della storia del giardino: un percorso filosofico dall'Eden al Medioevo (Mariagrazia Dammicco, giornalista e comunicatrice, Presidente Wigwam Club Giardini Storici Venezia); Sabato 23 novembre: Il giardino in Europa e in Italia: dall'hortus conclusus ai parchi romantici (Gabriella Bondi, paesaggista-architetto); Sabato 30 novembre: Il giardino nel Veneto e a Venezia: ville, palazzi e chiostri (Letizia Querenghi, studiosa del verde storico); Domenica 15 dicembre: Il giardino islamico, fra Occidente ed Oriente (Gian Mario Portale, ingegnere progettista di giardini). - Cerimonia di consegna degli attestati di frequenza.


IL CONSIGLIO DIRETTIVO

MARIAGRAZIA DAMMICCO
(Socio fondatore - Presidente)
Pubblicista, laureata in Filosofia, si occupa di comunicazione d'impresa e uffici stampa anche come docente all'interno di numerosi corsi di formazione. Segue progetti di turismo culturale ed è redattrice di guide. In passato ha collaborato anche con l'Università Ca' Foscari, La Biennale e il Comune di Venezia. È stata responsabile del Centro Documentazione per la formazione della Coin SpA ed ha insegnato Storia e Filosofia presso due licei linguistici del Veneziano. Fa parte della Segreteria nazionale dell'Associazione Italiana dei Clubs Wigwam.

LETIZIA QUERENGHI
(Socio fondatore - Vice presidente)
Laureata in Lingua e Letteratura Ispanoamericana con una tesi su "La foresta nella letteratura ispanoamericana", dopo aver svolto una ricerca per conto del C.N.R. presso l'Università del Messico, ha frequentato numerosi corsi di perfezionamento ed ha seguito vari convegni sul tema dei giardini storici. Ha curato il ripristino filologico del giardino d'inverno progettato e realizzato da Pietro Porcinai presso il Park Hotel di Venezia. Attualmente è dipendente della Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici di Venezia dove, dal 1994, è anche responsabile del giardino storico della Scuola Vecchia della Misericordia. Nel febbraio 2000 ha curato, nell'ambito della "Settimana della cultura" promossa dal Ministeri per i Beni e le Attività Culturali, la manifestazione "7 giardini per 7 giorni" con visite guidate a giardini veneziani. Collabora con il F.A.I. di Venezia.

GOTTARDO BONACINI
(Socio fondatore - Consigliere)
Architetto paesaggista e decoratore di interni, collabora da anni per la progettazione e la direzione lavori per l'allestimento con enti ed istituzioni come La Biennale, il Comune di Venezia, la Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici del Veneto, il Casinò Municipale, l'Accademia Olimpica di Vicenza, la Provincia di Vicenza, la Città di Torino. Socio fondatore nel 1992 del Garden Club di Venezia e poi Membro del Direttivo, dal 1994 fa parte del Consiglio di Amministrazione del Consorzio per la Gestione del Parco del fiume Secchia. Cinque anni fa ha avviato l'azienda agrituristica "Villabagno" (già recensita in varie guide) presso la proprietà di famiglia nella campagna. È un esperto della coltura delle erbe aromatiche e delle rose antiche e moderne.

I SOCI OPERATIVI DEL CLUB

IL CONSIGLIO DIRETTIVO DEL CLUB

MARIAGRAZIA DAMMICCO, comunicatrice e giornalista (presidente)
LETIZIA QUERENGHI, studiosa del giardino (vicepresidente)
CHIARA BARADELLO, biologa guida naturalistico ambientale (consigliere)
GOTTARDO BONACINI, paesaggista architetto (consigliere)

GABRIELLA BONDI, paesaggista architetto (consigliere)

Grafica e Web design

LIONELLO BRAGATO