Perché ci chiamiamo Wigwam?
Wigwam era la capanna in cui i nativi d'America dei Grandi
Laghi si riunivano sia per prendere le decisioni importanti che per
le grandi feste. Wigwam® è anche il nome di un Circuito
internazionale che da trent'anni riunisce e coordina associazioni
- chiamate Club di Progetto - impegnate a realizzare progetti senza
scopo di lucro per il miglioramento della qualità della vita
in vari ambiti: i Circoli di Campagna per il recupero delle tradizioni
e della cultura rurale; i Club Convivio per la tutela e la diffusione
delle produzioni tipiche; e poi i Club Turismo, Teatro, Cultura, Fantasia,
Bed & Breakfast dal turismo eco-sostenibile alla cultura, dai
bambini all'ospitalità, ecc.
Il
Circuito Wigwam ha la propria sede in provincia di Padova, in un rustico
settecentesco dove ci sono segreteria, ufficio stampa, centro documentazione,
sale per presentazioni ufficiali, aule per la formazione. Nello stesso
stabile, c'è un Circolo di Campagna, il capostipite di questa
formula esclusiva Wigwam, dove si svolgono incontri conviviali, degustazioni
di prodotti tipici, feste tradizionali…
Le
attività di ogni sono rese possibili dalle quote di iscrizione
al Club, dalle quote di adesione alle singole iniziative e da contributi
da parte di amministrazioni pubbliche ed aziende private. Il Club
opera per soci e può estendere i servizi ai familiari dei soci
stessi. La quota annua minima è volutamente contenuta per favorire
l'accesso da parte di tutti gli interessati. Inoltre, l'iscrizione
ad uno dei Club funziona anche automaticamente da iscrizione a tutto
il Circuito Wigwam e quindi consente di accedere ai servizi di tutti
i Club e Circoli di Campagna presenti sull'intero territorio nazionale.
LE
INIZIATIVE REALIZZATE
"Giardini storici del Veneto 2000-2001" è
il nome del progetto che il Club ha elaborato e per il quale ha ottenuto
nel 2000-01 il patrocinio del Ministero dell'Ambiente, del Ministero
per i Beni e le Attività Culturali, del Comune di Venezia,
di UNIFLOV-Unione Nazionale Floricoltori e Vivaisti e la collaborazione
del settimanale televisivo Verde a Nordest e, nel 2002, il patrocinio
del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Comune
di Venezia, la collaborazione di Vesta, BPB Assicurazioni e del settimanale
televisivo Verde a Nordest.
Le considerazioni da cui si è partiti sono che:
- l'Italia e il Veneto in particolare dispongono di un patrimonio
molto rilevante dal punto di vista del verde storico, con numerosi
siti di proprietà pubblica e privata, spesso non conosciuti
o valorizzati opportunamente, che potrebbero essere di sicuro interesse
per un prestigioso turismo culturale e didattico;
- la storia del giardino ha una forte valenza culturale, che merita
di essere conosciuta per approfondire il rapporto che l'uomo nei secoli
ha avuto con l'ambiente, in un intreccio di filosofia, architettura,
storia, letteratura e botanica;
- i programmi e i testi scolastici non affrontano né la storia
del giardino né il riconoscimento delle principali specie arboree
ed arbustive;
- le associazioni e quanti attualmente si occupano del tema del verde
storico si rivolgono per lo più a persone già sensibili
al tema e non svolgono un'opera di sensibilizzazione diffusa e di
didattica.
All'interno
del progetto "Giardini storici del Veneto", il Wigwam Club
ha finora realizzato varie iniziative mirate a destinatari diversi,
fra cui:
- "Giardini aperti": una rassegna che propone annualmente
una trentina di visite guidate per adulti in giardini di Venezia,
del Veneto, d'Italia ed Europa, anche su richiesta da parte di piccoli
gruppi.
- "Dal palazzo di città alla villa di campagna. Esplorare
la civiltà veneta attraverso i suoi giardini": un
itinerario didattico riservato alle scuole (che si vorrebbe integrare
con visite virtuali nel sito del Club).
- "Ville e giardini da Venezia a La Brenta. Giornate europee
del Patrimonio culturale. Edizione 2001": venti visite guidate
a sei giardini, con il contributo di AMAV VENEZIA.
- "Vini e giardini a Villa Zajotti di Mestre": visita
guidata ad un giardino privato seguita da una degustazione di prosecco
all'interno della manifestazione "La Piazza dei Sapori"
di Mestre.
- "Il giardino del Palazzo Rizzo Patarol a Venezia":
piccola guida per auto-gestire una visita a questo spazio verde, che
oggi è sede del Grand Hotel dei Dogi della Boscolo Hotels.
"Giardini aperti" (marzo-ottobre 2001; aprile-dicembre
2002)
La manifestazione si articola in visite a Venezia, nel Veneto, in
Italia e in Europa, guidate da soci animati da una grande passione
per i giardini ed altamente qualificati (come studiosi del giardino
storico, esperti botanici, architetti paesaggisti, guide ambientali,
guide turistiche, operatori dei beni culturali, ecc.).
A Venezia i giardini sono stati selezionati in modo da offrire una
gamma varia e completa di tipologie: i giardini dei palazzi Zenobio
e Rizzo Patarol; il verde contemporaneo del giardino della Fondazione
Querini Stampalia e del parco dell'Isola di san Giorgio con il Teatro
verde; gli orti e i chiostri dei conventi di San Francesco della Vigna,
del Redentore e dell'isola di S. Lazzaro degli Armeni; i grandi orti
insulari della Serenissima nell'isola di Sant'Erasmo; gli spazi ora
pubblici dei giardini Papadopoli, del parco Savorgnan e, a Mestre,
di Villa Tivan, ecc..
Nel
Veneto, nove i giardini che sono stati scelti per integrare questo
itinerario ideale attraverso la storia del giardino: il giardino umanistico
del Poeta ad Arquà Petrarca (Padova); il giardino all'italiana
di Palazzo Giusti a Verona; il giardino del Doge di Villa Pisani a
Stra (Venezia); il verde dello studio dell'Orto Botanico di Padova;
il giardino barocco di Villa Barbarigo a Valsanzibio (Padova); i parchi
romantici di Villa Franchetti a Preganziol (Treviso), di Villa Revedin
Bolasco "Il Paradiso" a Castelfranco Veneto (Treviso) e
di Villa de Reali a Dosson di Casier (Treviso), ecc.
Le
visite in Italia e all'Estero hanno invece voluto ampliare ed approfondire
le conoscenze dei soci, guardando ad esempi celebri di verde storico.
Complessivamente
si sono raggiunte oltre mille persone (soci Wigwam e familiari). I
gruppi sono mediamente composti da una venti-trenta persone. Per assicurare
ai partecipanti le condizioni ottimali per la visita e per offrire
ogni garanzia ai proprietari, le visite sono a numero chiuso, su prenotazione,
riservate ai soci. Molto buona l'attenzione riservata dalla stampa
locale, nazionale e specializzata, sia televisiva che della carta
stampata e on-line.
La
durata di ogni visita è mediamente di un'ora e mezza. La quota
di partecipazione è di Euro 5 (escluso l'eventuale ingresso.
Nel 2000 e 2001, in occasione delle due date annuali della Festa dell'Albero
(21 marzo e 4 ottobre) sono state proposte visite guidate gratuite
per i soci.
"Ville e giardini da Venezia a La Brenta. Giornate europee
del Patrimonio culturale 2001" (29-30 settembre 2001)
Chiamati a collaborare dal Ministero per i Beni e le Attività
Culturali assieme alla cooperativa "Echidna. Imprese per la Cultura",
si è elaborata una proposta che nell'arco di due giornate prevedeva
visite guidate a sei giardini. Complessivamente sono stati effettuati
31 turni di visita di un'ora ciascuno; l'affluenza (nonostante la
pioggia durante tutta la domenica) è stata di oltre quattrocento
visitatori.
I
siti visitati a Venezia sono stati: gli spazi pubblici del Parco Savorgnan
e dei Giardini Papadopoli; i giardini privati di Palazzo Rizzo Patarol
e di Palazzo Zenobio, i chiostri e l'orto del Convento del Redentore.
Sulla Riviera del Brenta: il Parco di Villa Tron Mioni a Dolo (Venezia).
La
copertura dei costi relativi alle visite ai giardini è stata
garantita da AMAV VENEZIA.
"Dal palazzo di città alla villa di campagna: esplorare
la civiltà veneta attraverso i suoi giardini" (anno
scolastico 2001-02 e 2002-03)
Si tratta di un itinerario didattico rivolto alle scuole, che si compone
di passeggiate "attive" in spazi verdi di significativa
valenza storica ed ambientale capaci di esprimere la cultura di un'epoca:
l'obiettivo è di far comprendere l'uso che se ne faceva in
passato e di esaminarne le conseguenti scelte botaniche ed architettoniche.
I
giardini dei palazzi e delle ville diventano così un'aula all'aria
aperta, luogo privilegiato (e purtroppo mai indagato dai libri di
testo) per conoscere il territorio nelle sue specificità culturali
e naturali. Momenti didattici che vogliono essere un supporto ed un
complemento all'attività teorica svolta in classe, oltre che
uno spunto per ulteriori approfondimenti.
Il
percorso nel 2001-02 si snodava fra:
- Il giardino di città: Giardino e Palazzo di Ca' Zenobio -
Venezia
- Il giardino della villeggiatura: Giardino di Villa Pisani - Stra
(Venezia)
- Il giardino dei sentimenti: Parco romantico di Villa De Reali -
Casier (Treviso)
- Il giardino dei sentimenti: Parco romantico di Villa Belvedere Erizzo
- Mirano (Venezia)
Nel
2002-03 si incentrerà su:
1- Il giardino di città: Giardino e Palazzo di Ca' Zenobio
- Venezia
Un palazzo cinquecentesco nella zona dei Carmini, oggi sede del Collegio
Armeno, con un giardino citato per la sua antica bellezza dove si
può ancora leggere l'impianto tipico del verde di palazzo veneziano
con i suoi elementi caratteristici, fra cui spicca l'elegante mole
del casino progettato dal Temanza che si staglia come un fondale scenografico.
La visita guidata si estende anche al settecentesco palazzo barocco
con la sontuosa sala da ballo dilatata da prospettive architettoniche
illusionistiche.
2- Il giardino della villeggiatura: Giardino di Villa Pisani -
Stra (Venezia)
Un sontuoso parco settecentesco soprannominato la "Versailles
del Brenta" per l'imponenza del complesso dove, fra inusuali
intrecci di giardino "alla francese" e "all'italiana",
si possono fra l'altro ammirare le scuderie, le serre, la vaseria
degli agrumi, la coffee house ed il famoso labirinto a siepi concentriche
con la centrale torretta belvedere.
I
destinatari sono alunni delle scuole elementari e medie inferiori,
con una vera e propria esplorazione guidata per scoprire i
caratteri tipici dei due contesti, soffermandosi in particolare sul
significato e l'utilizzo del giardino. Inoltre, per incominciare una
vera e propria "alfabetizzazione vegetale" si invita all'osservazione
delle singole specie arboree che lo compongono.
Agli studenti delle scuole medie inferiori si proporrà
una descrizione più articolata dei luoghi facendo riferimento
alla storia, alla storia dell'arte e alla botanica. In città
ci si soffermerà soprattutto sulle componenti tipiche del "palazzo
veneziano": il portone d'acqua, il "portego", la corte
e il giardino con i suoi caratteristici elementi vegetali ed architettonici,
lo scalone, il piano nobile e le stanze della servitù. Il giardino
verrà analizzato nelle diverse tipologie che lo hanno caratterizzato
in epoche differenti, ponendo una particolare attenzione al riconoscimento
delle specie vegetali presenti.
Dal "palazzo di città" si viaggerà idealmente
in barca - come un tempo - attraverso i fiumi fino a raggiungere l'approdo
della "casa di villeggiatura" con il giardino e le sue architetture:
il labirinto dove giocare a perdersi, i luoghi ombreggiati dove riposarsi
e "prendere il fresco", la "ghiacciaia" antenato
del nostro frigorifero. Anche in questo caso, si darà un nome
ad alberi ed arbusti, evidenziando gli elementi caratteristici che
ne consentono il riconoscimento. Ogni alunno riceverà una piccola
pubblicazione predisposta per seguire in modo "attivo" le
visite. Presso la Casa del Giardiniere di Stra ad ogni classe verrà
offerto un omaggio "verde".
L'itinerario
- inserito negli Itinerari Educativi del Comune di Venezia per gli
anni scolastici 2001-02 e 2002-03 viene proposto nei mesi primaverili.
La durata delle visite è di due-tre ore ciascuna. Gli operatori
sono tutti laureati appassionati di giardini storici, adeguatamente
formati all'interno del Club stesso.
Sempre
rivolta ai più piccoli è stata anche l'animazione alla
manifestazione "Salviamo la Befana" (6 gennaio 2001:
presso il Circolo di Campagna Wigwam "Arzerello", in cui
fra vecchie filastrocche è stata confezionata con i bambini
presenti una calza in iuta di oltre due metri decorata con elementi
naturali (pigne, rami, foglie secche, bacche, ecc.). Appesa nel portico
del Circolo, durante tutto il mese di gennaio ha fatto da contenitore
per giocattoli da far pervenire tramite la Caritas di Venezia a bambini
meno fortunati.
"Piazza dei Sapori" (Mestre, settembre 2001 e settembre
2002)
All'interno della manifestazione organizzata dalla Confesercenti di
Venezia, nel 2001 è stato proposto l'appuntamento "Vini
e giardini a Villa Zajotti di Mestre", una visita guidata
ad un pregevole giardino storico privato guidata dalla studiosa Letizia
Querenghi, a cui è seguita una degustazione guidata di formaggi
tipici veneti e di prosecco con la guida enoturistica Gabriela Hanachiuck.
Nel 2002 è stato invece proposto "Il Viale dei Tigli",
una passeggiata condotta dalla paesaggista Gariella Bondi e dalla
biologa Chiara Baradello per far conoscere la storia ed il verde della
rotonda Garibaldi e per raccontare della belezza e della bontà
dei tigli, con un omaggio di fiori essiccati per preparare infusi
rilassanti e digestivi.
"Giornate verdi" (2000- 2001)
Sempre cercando di sposare i piaceri del verde storico a quelli della
buona tavola, altra importante espressione della civiltà di
un territorio, in collaborazione con altre realtà Wigwam (Circoli
di Campagna e Club Convivio) abbiamo organizzato varie giornate.
Nel 2000: "Gli orti del Redentore" (13 luglio 2000:
visita alla chiesa, ai chiostri e agli orti del convento del Redentore
a Venezia seguita da una cena a base di "cicchetti" e "ombre");
"Fra le sequoie e gli ulivi di Eugania" (5 novembre
2000: visita al parco del Castello del Catajo a Battaglia Terme, seguita
dalla degustazione di prodotti tipici dei Colli Euganei fra cui l'olio
extravergine e dalla partecipazione alla raccolta delle olive).
Nel 2001: "Pasquetta nel parco di Villa De Reali a Casier"
(16 aprile 2001: visita al parco romantico e alla collezione archeologica
abbinata ad un pic-nic vegetariano con prodotti tipici e alla presentazione
del libro "Il pinguino imperatore" di Gabriella Friso);
"Fra giardini barocchi e galline padovane" (9 settembre
2001: visita al giardino barocco di Villa Barbarigo a Valsanzibio
preceduta da un pranzo agrituristico con questo pregiato e curioso
volatile).
Nel 2002: "Camelie e giardini sul Lago Maggiore"
(Sabato 20 e Domenica 21 aprile: Le spettacolari fioriture
di camelie, azalee e rododendri fra le maestose scenografie del giardino
barocco voluto dai Borromeo sull'Isola Bella, le piante rare ed esotiche
dell'Isola Madre, le ricchissime collezioni botaniche di Villa Taranto,
lo straordinario complesso di Villa San Remigio creato per coronare
un sogno d'amore. Visita ad uno dei più importanti vivai del
luogo; "Il nobile giardino e la festa paesana" (domenica
5 maggio: Lo splendore e la ricchezza del giardino di Villa Trissino
Marzotto a Trissino che si snoda fra terrazze, scalinate, parterre,
prati, portali, fontane e oltre cento statue seguito dalla schietta
semplicità della manifestazione "Cologna in Fiore"
a Cologna Veneta, patria del mandorlato. Pranzo all'insegna di una
cucina insieme genuina e raffinata al Circolo di Campagna Wignam "Alla
Moranda" di Marisa Massignan Saggiotto); "Nel verde di
castelli e abbazie di montagna" (Sabato 1 e Domenica 2
Giugno: Un tuffo fra le cime innevate dell'Alto Adige, per immergersi
nel silenziosi verde dell'Abbazia di Novacella per scoprire l'incantato
mondo del nuovo giardino botanico del Castello di Trauttmansdorff
progettato da artisti che in undici padiglioni propongono tanti esempi
di equilibrio fra natura, clima, suolo ed architettura. Visite ai
centri storici di Bressanone e Merano); "Verona: Giardini
di piante, Giardini di pietre" (Domenica 9 giugno: Dalle
antiche pietre del Teatro Romano sul Colle di San Pietro alla maestosa
fortezza di Castelvecchio, mirabilmente restaurata in anni recenti
da Carlo Scarpa, fino al cinquecentesco giardino Giusti, un percorso
filosofico che dalle rassicuranti simmetrie del parterre attraverso
il labirinto, il boschetto, le grotte dei sensi e la torre ci accompagna
fino al grottesco mascherone e al belvedere); "Nella quiete
di giardini fantastici ed antiche abbazie" (Domenica 22 settembre:
Scoprire un Polesine sconosciuto, entrando in un singolare giardino
ottocentesco ideato come un percorso fantastico attraverso il tempo
e lo spazio per stupire ed emozionare fra vegetazione, acque e architetture
eclettiche. Ammirare i pittoreschi resti dell'Abbazia della Vangadizza
a Badia Polesine. E al Wigwam Circolo di Campagna "Corte di Villa
Schiavi", sulla golena del Po, concedersi il lusso di piatti
preparati con cura e passione); "Vacanze romane" (Giovedì
31 ottobre-Venerdì 1-Sabato 2-Domenica 3 novembre: Nel
tiepido autunno laziale, andare alla scoperta di alcuni fra i più
significativi esempi di verde storico della nostra penisola: il Parco
di Tivoli, la VIlla Adriana, l'Abbazia di Subbiaco e, nella capitale,
l'Orto botanico e il parco di Villa Torlonia. Lungo la strada una
sosta ail giardino fantastico di Bomarzo. Serate con prodotti tipici
al Wigwam Club Convivio "La Tana dei Golosi" a San Giovanni
in Laterano e al Teatro "La Cometa" davanti a Montecitorio);
"Fiori, profumi e sapori emiliani" (Sabato 7-Domenica
8 dicembre: Un itinerario alla scoperta dei segreti di antiche produzioni:
dalle ceramiche emiliane a Villa Vigarani Guastalla a prestigiosi
prodotti tipici come il Parmigiano reggiano e il vero Aceto balsamico
tradizionale di Reggio Emilia. E ancora un tuffo nei tesori della
longobarda Abbazia di Nonantola e del Castello di Langhirano. Tutto
condito da raffinate rivisitazioni della cucina locale); "Nei
giardini segreti di Venezia" (Sabato 9 Novembre: Chiostri e Orto
di clausura del Convento di San Francesco della Vigna, Giardino del
Palazzo Rizzo Patarol, Giardino contemporaneo dell'architetto Scarpa
alla Fondazione Querini Stampalia).
"Il giardino del Palazzo Rizzo Patarol a Venezia"
È una piccola guida per auto-gestire una visita a questo spazio
verde, oggi sede del Grand Hotel dei Dogi della Boscolo Hotels. Si
tratta della prima produzione editoriale del Wigwam Club Giardini
Storici Venezia, che conta di proseguire in questa attività
con pubblicazioni a stampa e multimediali per stimolare ad entrare
nel mondo del verde storico. Si prevede una ristampa nel 2003.
Primo corso Multimediale e Multisensoriale di "Arte dei Giardini"
(Novembre-Dicembre 2002)
Si è svolto nei mesi di novembre e dicembre presso il Centro
Culturale Candiani di Venezia Mestre con il patrocinio del Comune
di Venezia e la collaborazione di VESTA. Era articolato in quattro
incontri, "multimediali" e "multisensoriali",
in cui vari elementi concorrevano ad illustrare e far vivere le principali
tipologie di giardino nelle sue molteplici componenti artistiche e
botaniche: immagini, testi, musiche, suoni, aromi, sapori oltre che
spezzoni di film, animazioni in Flash e navigazione nei più
rilevanti siti Web dedicati al "verde" per una comunicazione
emozionale, immediata e a pieno raggio. Ogni incontro si concludeva
con i sapori di una piccola degustazione legata al tema del giorno
(infusi, confetture, torte dolci e salate, biscotti, vini…).
Il corso è nato dalla considerazione che i giardini, a differenza
di altre emergenze architettoniche ed artistiche, sono ambienti "vivi"
dove la percezione complessiva è data da più elementi:
mutevoli come le stagioni e il tempo, interessano più sensi
e possono essere evocati da colori (foglie, tronchi, fiori, terreno,
cielo…), rumori (scalpiccìo dei passi, stormire del vento,
canto degli uccelli…), odori (fioriture, fogliame, terra bagnata…),
tatto (corteccia, fiori, foglie…), musiche (sonorità tipiche
di una cultura…), sapori (preparazioni a base di fiori, foglie,
erbe…).
PROGRAMMA DEL CORSO . Sabato 16 novembre: Alle origini della
storia del giardino: un percorso filosofico dall'Eden al Medioevo
(Mariagrazia Dammicco, giornalista e comunicatrice, Presidente Wigwam
Club Giardini Storici Venezia); Sabato 23 novembre: Il giardino
in Europa e in Italia: dall'hortus conclusus ai parchi romantici (Gabriella
Bondi, paesaggista-architetto); Sabato 30 novembre: Il giardino
nel Veneto e a Venezia: ville, palazzi e chiostri (Letizia Querenghi,
studiosa del verde storico); Domenica 15 dicembre: Il giardino
islamico, fra Occidente ed Oriente (Gian Mario Portale, ingegnere
progettista di giardini). - Cerimonia di consegna degli attestati
di frequenza.
IL
CONSIGLIO DIRETTIVO
MARIAGRAZIA
DAMMICCO
(Socio fondatore - Presidente)
Pubblicista, laureata in Filosofia, si occupa di comunicazione d'impresa
e uffici stampa anche come docente all'interno di numerosi corsi di
formazione. Segue progetti di turismo culturale ed è redattrice
di guide. In passato ha collaborato anche con l'Università
Ca' Foscari, La Biennale e il Comune di Venezia. È stata responsabile
del Centro Documentazione per la formazione della Coin SpA ed ha insegnato
Storia e Filosofia presso due licei linguistici del Veneziano. Fa
parte della Segreteria nazionale dell'Associazione Italiana dei Clubs
Wigwam.
LETIZIA
QUERENGHI
(Socio fondatore - Vice presidente)
Laureata in Lingua e Letteratura Ispanoamericana con una tesi su "La
foresta nella letteratura ispanoamericana", dopo aver svolto
una ricerca per conto del C.N.R. presso l'Università del Messico,
ha frequentato numerosi corsi di perfezionamento ed ha seguito vari
convegni sul tema dei giardini storici. Ha curato il ripristino filologico
del giardino d'inverno progettato e realizzato da Pietro Porcinai
presso il Park Hotel di Venezia. Attualmente è dipendente della
Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici di Venezia dove, dal
1994, è anche responsabile del giardino storico della Scuola
Vecchia della Misericordia. Nel febbraio 2000 ha curato, nell'ambito
della "Settimana della cultura" promossa dal Ministeri per
i Beni e le Attività Culturali, la manifestazione "7 giardini
per 7 giorni" con visite guidate a giardini veneziani. Collabora
con il F.A.I. di Venezia.
GOTTARDO
BONACINI
(Socio fondatore - Consigliere)
Architetto paesaggista e decoratore di interni, collabora da anni
per la progettazione e la direzione lavori per l'allestimento con
enti ed istituzioni come La Biennale, il Comune di Venezia, la Soprintendenza
ai Beni Artistici e Storici del Veneto, il Casinò Municipale,
l'Accademia Olimpica di Vicenza, la Provincia di Vicenza, la Città
di Torino. Socio fondatore nel 1992 del Garden Club di Venezia e poi
Membro del Direttivo, dal 1994 fa parte del Consiglio di Amministrazione
del Consorzio per la Gestione del Parco del fiume Secchia. Cinque
anni fa ha avviato l'azienda agrituristica "Villabagno"
(già recensita in varie guide) presso la proprietà di
famiglia nella campagna. È un esperto della coltura delle erbe
aromatiche e delle rose antiche e moderne.
I
SOCI OPERATIVI DEL CLUB
IL CONSIGLIO DIRETTIVO DEL CLUBMARIAGRAZIA DAMMICCO, comunicatrice e giornalista (presidente)LETIZIA QUERENGHI, studiosa del giardino (vicepresidente)CHIARA BARADELLO, biologa guida naturalistico ambientale (consigliere)GOTTARDO BONACINI, paesaggista architetto (consigliere)GABRIELLA BONDI, paesaggista architetto (consigliere)
Grafica e Web designLIONELLO BRAGATO